1° RADUNO IN MOUNTAIN BIKE TURISTICA

12 LUGLIO 2009

REGOLAMENTO PARTICOLARE:

Alla manifestazione possono partecipare tutti coloro in possesso della maggiore età, chi non l’avesse dovrà rilasciare, al momento dell’iscrizione, oltre che il nominativo, la dichiarazione di responsabilità del genitore o di chi ne fà le veci.

PERCORSO:

La manifestazione partirà dalla Foce di Adelano loc. Pianello(dove si svolge la fiera del cavallo Bardigiano) proseguendo per la fraz. Frandalini, Alta Via dei Colli Liguri, Passo del Rastrello, bivio di Bosco e viceversa in un percorso complessivo massimo di 32 km (per i più piccoli, o chi lo desidera, 15 km). Sono previsti lungo il percorso 3 centri assistenza per rifocillarsi.

ISCRIZIONI:

Le iscrizioni dovranno pervenire alla Pro Loco Zeri entro le ore 24.00 del 10 luglio accompagnate dalla quota di 18,00 € quale contributo delle spese di organizzazione più 10,00€ per chi vuole rimanere a pranzo

RADUNO:

Tutti i partecipanti dovranno trovarsi alla Foce di Adelano presso gli stand della fiera entro le ore 09.00

CONDOTTA DI GARA:

La manifestazione avrà inizio alle ore 09.15 per la durata massima di 3 ore

Verranno premiati il partecipante più anziano e il più giovane, medaglia ricordo a tutti gli altri

RESPONSABILITA’:

LA PRO LOCO ZERI 3, IL SUO RAPPRESENTANTE, TUTTI GLI ADDETTI ALL’ORGANIZZAZIONE, SONO ESONERATI DA OGNI E QUALSIASI RESPONSABILITA’ PER DANNI E/O INCIDENTI DI QUALSIASI GENERE CHE, PER EFFETTO DELLA MANIFESTAZIONE, POSSANO DERIVARE ALLE PERSONE ED ALLE COSE AVENTI ATTINENZA ALLA STESSA MANIFESTAZIONE E/A TERZI

PER LE PREISCRIZIONI CONTATTARE:

PINO TEL. 3479506676 e-mail: prolocozeri3@libero.it OPPURE C/O UFFICIO PRO LOCO TUTTI I GIOVEDI’ DALLE 20.30 ALLE 22.30 TEL. 0187 447608

PROGETTO BIOZERI (novità letteraria).

IL COMUNE DI ZERI E LA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA DI PISA hanno presentato il 25 giugno scorso con un convegno il libro “Progetto BioZeri”. (per ora consultabile presso la Biblioteca Comunale).

 

PRESENTAZIONE

La salvaguardia della biodiversità e il recupero delle tradizioni etnografiche, che nella flora spontanea trovano massima espressione, sono tematiche sentite e affrontate a livello mondiale, sia dalle istituzioni pubbliche che private. Per affrontare in modo organico e puntuale tali  argomenti è necessario adottare una logica moderna e integrata di valorizzazione multifunzionale del territorio.

Il progetto BioZeri nasce con l’intento di individuare e caratterizzare le risorse ambientali e naturalistiche, oltre che agrarie e culturali, di un territorio relativamente poco conosciuto come quello del Comune di Zeri, l’estrema propaggine nord-occidentale della Toscana e della Lunigiana. Le azioni del progetto hanno permesso di catalogare la biodiversità naturale e agraria presente nel territorio comunale, evidenziando le specie a rischio di estinzione, le aree di particolare pregio naturalistico, la rete dei sentieri e le tradizioni etnobotaniche che rispecchiano le attività umane del territorio.

Integrando tali informazioni, in una logica moderna di valorizzazione multifunzionale del territorio, i risultati del progetto potranno essere utilizzati per la protezione e promozione del territorio Zerasco.

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 foto di A. Reggi; A. Rubini; E. Malachina; E. Aromando.

 

 

I “CANTAMAGGIO” DI ROSSANO A VARESE LIGURE.

ULTERIORI FOTO ED INFORMAZIONI, (IL TESTO DEL CANTO) ALL’INDIRIZZO: http://www.cantamaggio.blogspot.com

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FOTO MAURO MALACHINA.

SANDRO IVO BARTOLI IN CONCERTO.

SALUTIAMO CON GRANDE PIACERE IL PROGRAMMA PER QUESTO EVENTO MUSICALE DELL’AMICO E CONCITTADINO ZERASCO, SANDRO IVO BARTOLI. CON I MIGLIORI AUGURI DI BLOGZERI.In_Toscana_con_Chopin

LE FOTO DEL RADUNO DI AUTO D’EPOCA.

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FOTO DI MAURO MALACHINA.

 

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CALENDARIO MANIFESTAZIONI 2009, VALLI DI ZERI.

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 foto di Elena Aromando.

APRILE MAGGIO GIUGNO

18/19 APRILE – RADUNO AUTO D’EPOCA “CASTELLI DELLA LUNIGANA”

27 APRILE – ADELANO. COMMEM. RESISTENZA

26 APRILE E 02 MAGGIO – “CANTAMAGGIO”

10 MAGGIO – COLORETTA. FESTA DEI FIORI

17 MAGGIO – PATIGNO. FESTA DEL PENSIONATO RURALE

24 MAGGIO – NOCE. RADUNO DI PESCA. (GRADITA PRENOTAZIONE)

31 MAGGIO – LOC. GROTTA. FESTA DEGLI ANZIANI

02 GIUGNO – DA PATIGNO AL PASSO DUE SANTI. MARCIA CONTRO LA BESTEMMIA

06 GIUGNO – ROSSANO. SERATA DANZANTE

13 GIUGNO – CHIESA DI ROSSANO. PATRONO S. ANTONIO. RADUNO DI PESCA (GRADITA PRENOTAZIONE)

20/21 GIUGNO – CHIESA DI ROSSANO. FESTA DELLA PECORA ZERASCA

24 GIUGNO – CHIOSO. SAN GIOVANNI BATTISTA

28 GIUGNO – CODOLO. FESTA DELLA MADONNA

LUGLIO

02 LUGLIO – COLORETTA. CAMPO DI CALCIO, FESTA DELLA FISARMONICA

04 LUGLIO – CASTOGLIO. S. ELISABETTA

05 LUGLIO – COLORETTA. INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA PANORAMI DI ZERI

12 LUGLIO – MOUNTAIN BIKE  TURISTICA. DA ADELANO AL BIVIO PER BOSCO E RITORNO.

18 LUGLIO – PIAGNA. S. MARIA MADDALENA

19 LUGLIO – LAGO ARACCI.  RADUNO DI PESCA

22 LUGLIO – ADELANO. S. MARIA MADDALENA. SERATA DANZANTE

25 LUGLIO – CONCERTO DI MEZZA ESTATE. SANDRO IVO BARTOLI PIANOFORTE; DEBRA FAST VIOLINO

26 LUGLIO – COLORETTA.  PATRONO S. ANNA

30 LUGLIO – ADELANO. FESTA DELLA CROCE VERDE

AGOSTO

01 AGOSTO – COLORETTA E PATIGNO. RADUNO ALPINI CON CORO E BANDA

02 AGOSTO – PASSO DUE SANTI. SAGRA CAMPESTRE E FESTA GRUPPO ALPINI

07/08/09 – PATIGNO. FESTA NEL BORGO CON MOSTRA ARTIGIANATO (ASS. ZERINSIEME)

08 AGOSTO – ADELANO. SERATA DANZANTE

10 AGOSTO – PATIGNO. SERATA DANZANTE; PATRONO S. LORENZO

14 AGOSTO – LAGO ARACCI. RADUNO DI PESCA

15 AGOSTO – VALLE E GROTTA DI LOURDES. ASSUNTA

15/16 AGOSTO CHIESA DI ROSSANO; PRODOTTI TIPICI

16 AGOSTO – COLORETTA E CODOLO. PATRONO S. ROCCO

17 AGOSTO – BOSCO. FESTA DELL’EMIGRANTE

20 AGOSTO – MONTELAMA. S. BERNARDO

22 AGOSTO – MOUNTAIN BIKE TURISTICA. FESTA CROCE VERDE

23 AGOSTO – FORMENTARA. S. BARTOLOMEO

25 AGOSTO – PARETOLA. S. GENESIO

29/30 AGOSTO – ADELANO. FIERA DEL CAVALLO BARDIGIANO

SETTEMBRE

01 SETTEMBRE – CHIOSO. PATRONO S. TERENZIO

05 SETTEMBRE – VALLE.  SAGRA PAESANA

08 SETTEMBRE – MONTEFIORITO. SAGRA CAMPESTRE

13 SETTEMBRE – NOCE. FESTA NOME DI MARIA

14 SETTEMBRE – LADOLCE. PATRONO SANTA CROCE

Nei mesi di ottobre e novembre castagnate e prodotti tipici nei borghi e nelle cascine.

Informazioni: Pro Loco Zeri 3, Coloretta di Zeri 54029 (MS) Tel. e fax 0187 447608 e-mail: prolocozeri3@libero.it

Alcune date delle festività potrebbero cambiare; telefonare per conferma: 347 9506676 oppure 392 5464631

 

Sono previste in date da definire: raduni di pesca, torneo di calcio. 

 

 

 

Antiche vie mulattiere di lunga percorrenza nel Comune di Zeri.

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Via Regia al Passo del Rastrello. (foto Elena Aromando).

Erano le strade più veloci per collegare i porti del Mediterraneo alla pianura Padana e all’Europa quando tutto, uomini e merci, camminavano al passo (4 chilometri l’ora). Non vanno confuse con le mulattiere che collegavano fra loro tutti gli abitati di un territorio, e questi con i campi, i mulini e i pascoli.

Via Regia. Già usata dai Liguri di Ameglia, che facevano i trasporti terrestri per i mercanti etruschi fino all’alto Ticino e al Tirolo. Dal porto naturale “della Luna” utilizzava principalmente il crinale che divide la valle del Magra da quella del Vara: Ameglia, Vezzano, Follo (dove c’era il traghetto sul Vara), Montedivalli, Genicciola, monte Cornoviglio, monte Fiorito, foce del Termine, Montefavà, Castello, Antara, passo dei Due Santi, Albareto, Bardi, Fiorenzuola D’Arda (dove era possibile risalire il Po e il Ticino fino a Bellinzona, oppure per Cremona e il lago di Garda andare al Brennero).

Via de Pontremolo. Migliorata e in parte costruita dal Comune di Genova alla fine del Duecento, quando è stato costruito il porto-canale di Levanto, per diminuire i costi di trasporto con Parma: Levanto, Borghetto Vara, Brugnato, Pieve di Zignago, foce del Termine, Bosco di Rossano, Rossano, Arzelato, Pontremoli, passo della Cisa, Parma.

Via di Piacenza. Era la via più veloce per Piacenza dal nodo mercantile di Pontremoli, sia nel medioevo, sia in età moderna, dopo la costruzione del porto di Livorno: Pontremoli, Codolo, la Foce, monte Colombo, Lago Peloso passo dei Due Santi, Albareto, Bardi, Piacenza. Su queste strade si incontravano carovane di asini, al tempe dei Liguri, e di muli nel medioevo e nell’età moderna, carichi di merci anche preziose, che oggi sono conservate nei musei, condotte da mulattieri e da mercanti che facevano il commercio internazionale: scambi di ricchezza e di cultura fra il Mediterraneo e l’Europa, come oggi avviene con i TIR e con i treni merci che passano sotto di noi nelle gallerie appenniniche.

Prof. Tiziano Mannoni; Istituto di Storia della Cultura Materiale.

Laboratori e Biblioteca: Palazzo Serra Gerace, Via di Sottoripa,    n. 5    16124 GENOVA. Corrispondenza: Casella postale 1434 - 16100 GENOVA.

ULTIME NUOVE SU ZUM ZERI.

La nuova gestione degli impianti risale a pochi giorni prima di Natale, durante il periodo delle vacanze gli impianti hanno funzionato regolarmente. Per ora non c’è ancora un sito ufficiale sulla stazione, segnaliamo però l’apertura di un sito amatoriale su Zum Zeri, ci complimentiamo con chi lo ha messo in rete. Sarà senz’altro utile per tutti coloro che amano sciare al passo Due Santi. http://www.zumzeri.net/

Comunichiamo inoltre che il Bar-Ristorante “Faggio Crociato” si può ora chiamare a questo numero fisso: 0187 449550.

Coloro che desiderano continuare a scambiarsi informazioni sulla stazione invernale di Zum Zeri su questo blog, potranno trovare più agevole farlo da questo post, invece che da pag. 3.

Un ringraziamento speciale ad Elena Aromando ed Emanuele Ferrari, che ci hanno dato questi scatti, e gli altri visibili nell’album fotografico cliccando su “more photos” alla vostra destra.

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RISTRUTTURARE, CONSERVARE.

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Le Maestà, segno di devozione popolare, di fede, di abilità artigianale e artistica, testimoniano una continuità nella tradizione, ed un simbolo della cultura locale. Per chi desidera saperne di più sulle maestà vi segnaliamo il post di pag. 3: “Preghiere di pietra”.

Prendiamo questi manufatti come segno augurale e di buon auspicio anche per l’anno nuovo (2009), affinchè il desiderio di conservare e abbellire il territorio zerasco pervada sempre più la coscienza di ognuno e di tutta la comunità.

FOLKLORE E TRADIZIONI POPOLARI TRA LUNIGIANA E SARDEGNA.

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I Mamoiada Mamuthones Issonadores, il più celebre complesso folkloristico sardo, si presenta a ricalcare il significato dei faccioni lunigianesi che, severi e cattivi, impauriscono e divorano i malvagi e malintenzionati che si avvicinano alla casa; come i leoni (o i draghi marini) che sono davanti al duomo. Gli elementi del complesso sardo, da neri e cattivi, si fanno poi bianchi e buoni fino a diventarli esclusivamente, come la bontà esistente all’interno di una casa e come la santità all’interno di una chiesa.

Hanno allietato la Festa della pecora zerasca, (anno 2004) il gruppo sardo Mamoiada Mamuthones Issonadores che, similmente alla originalità e genuinità dei prodotti lunigianesi, ripropone antichi suoni legati alle prime forme di religiosità dell’uomo. Questo gruppo folkloristico infatti si fa precedere da suonatori mascherati con sembianze nere e cattive,  ai quali seguono altri suonatori con sembianze bianche e angeliche a rappresentare la gioia e la serenità che sono venuti a portare alle persone positive. I loro suoni sono cadenzati ed il loro ritmo si fa sempre più dolce con il procedere dello spettacolo, la cui crescente intensità conquista la mente fino quasi a volerle trasfondere un benaugurante messaggio; a chi ricorda Neanderthal man (primo per mesi nella Hit Parade dei più venduti 45 giri) o altri ritmi che hanno trovato spazio nella musica più diffusa, il legame con questi originali suoni ancestrali ha portato la gradevole senzazione di una ininterrotta continuità proveniente dalle nostre  – indimenticate ma mai abbastanza presenti – radici.

Foto e testo di Albino Calori.

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