DOMENICA 25 OTTOBRE 2009, ORE 17
Zeri Patigno, Palazzo Comunale
Sergio Zampetti, flauto
Luigi Verrini, chitarra
Programma
Domenico Scarlatti - Sonata in la maggiore
Ludwing van Beethoven - Sonatina in re maggiore
Ludwing van Beethoven - 6 Scozzesi
Francesco Molino - Notturno
Franz Schubert - Momento musicale
Anonimo - Romanza per chitarra sola
Fritz Kreisler - Liebesleid
Sergio Zampetti - 5 pezzi per flauto solo (Solo-Corto-Marcia-Flautacqua-Untiritì)
Willibald Gluck - Danza degli Spiriti beati
Vittorio Monti - Czardas
Maurice Ravel - Pavane pour une Infante dèfunte
Paul Genin - Variazioni sul “Carnevale di Venezia”
PROGETTO BIOZERI (novità letteraria).
Pubblicato giugno 12, 2009 comunicati 2 CommentiTags: "PROGETTO BIOZERI", AGRARIA, ambiente, BIODIVERSITA', CONVEGNO, cultura, ETNOGRAFIA, FAUNA, FLORA, lunigiana, massa, natura, patigno, PROMOZIONE, PROTEZIONE, SALVAGUARDIA, sentieri, toscana, VALORIZZAZIONE, zeri
IL COMUNE DI ZERI E LA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA DI PISA hanno presentato il 25 giugno scorso con un convegno il libro “Progetto BioZeri”. (per ora consultabile presso la Biblioteca Comunale).
PRESENTAZIONE
La salvaguardia della biodiversità e il recupero delle tradizioni etnografiche, che nella flora spontanea trovano massima espressione, sono tematiche sentite e affrontate a livello mondiale, sia dalle istituzioni pubbliche che private. Per affrontare in modo organico e puntuale tali argomenti è necessario adottare una logica moderna e integrata di valorizzazione multifunzionale del territorio.
Il progetto BioZeri nasce con l’intento di individuare e caratterizzare le risorse ambientali e naturalistiche, oltre che agrarie e culturali, di un territorio relativamente poco conosciuto come quello del Comune di Zeri, l’estrema propaggine nord-occidentale della Toscana e della Lunigiana. Le azioni del progetto hanno permesso di catalogare la biodiversità naturale e agraria presente nel territorio comunale, evidenziando le specie a rischio di estinzione, le aree di particolare pregio naturalistico, la rete dei sentieri e le tradizioni etnobotaniche che rispecchiano le attività umane del territorio.
Integrando tali informazioni, in una logica moderna di valorizzazione multifunzionale del territorio, i risultati del progetto potranno essere utilizzati per la protezione e promozione del territorio Zerasco.
foto di A. Reggi; A. Rubini; E. Malachina; E. Aromando.
I “CANTAMAGGIO” DI ROSSANO A VARESE LIGURE.
Pubblicato maggio 18, 2009 comunicati Lascia un commentoTags: "CANTAMAGGIO DI ROSSANO", "CANTO POPOLARE", "VARESE LIGURE", cultura, folklore, musica, tradizioni
ULTERIORI FOTO ED INFORMAZIONI, (IL TESTO DEL CANTO) ALL’INDIRIZZO: http://www.cantamaggio.blogspot.com
FOTO MAURO MALACHINA.
LE FOTO DEL RADUNO DI AUTO D’EPOCA.
Pubblicato aprile 20, 2009 comunicati Lascia un commentoTags: "AUTO D'EPOCA" ZERI, "CASTELLI DI LUNIGIANA", RADUNO
CALENDARIO MANIFESTAZIONI 2009, VALLI DI ZERI.
Pubblicato aprile 6, 2009 comunicati 6 CommentiTags: "CALENDARIO EVENTI VALLATE DI ZERI", "MOUNTAIN BIKE", "prodotti tipici", "SAGRE PAESANE", ARTIGIANATO, BANDE, CORI, cultura, divertimento, FESTE, FIERE, FISARMONICA, fotografia, GASTRONOMIA, musica, natura, pesca, relax, SPETTACOLO, SPORT, tradizioni, turismo

foto di Elena Aromando.
APRILE MAGGIO GIUGNO
18/19 APRILE – RADUNO AUTO D’EPOCA “CASTELLI DELLA LUNIGANA”
27 APRILE – ADELANO. COMMEM. RESISTENZA
26 APRILE E 02 MAGGIO – “CANTAMAGGIO”
10 MAGGIO – COLORETTA. FESTA DEI FIORI
17 MAGGIO – PATIGNO. FESTA DEL PENSIONATO RURALE
24 MAGGIO – NOCE. RADUNO DI PESCA. (GRADITA PRENOTAZIONE)
31 MAGGIO – LOC. GROTTA. FESTA DEGLI ANZIANI
02 GIUGNO – DA PATIGNO AL PASSO DUE SANTI. MARCIA CONTRO LA BESTEMMIA
06 GIUGNO – ROSSANO. SERATA DANZANTE
13 GIUGNO – CHIESA DI ROSSANO. PATRONO S. ANTONIO. RADUNO DI PESCA (GRADITA PRENOTAZIONE)
20/21 GIUGNO – CHIESA DI ROSSANO. FESTA DELLA PECORA ZERASCA
24 GIUGNO – CHIOSO. SAN GIOVANNI BATTISTA
28 GIUGNO – CODOLO. FESTA DELLA MADONNA
LUGLIO
02 LUGLIO – COLORETTA. CAMPO DI CALCIO, FESTA DELLA FISARMONICA
04 LUGLIO – CASTOGLIO. S. ELISABETTA
05 LUGLIO – COLORETTA. INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA PANORAMI DI ZERI
12 LUGLIO – MOUNTAIN BIKE TURISTICA. DA ADELANO AL BIVIO PER BOSCO E RITORNO.
18 LUGLIO – PIAGNA. S. MARIA MADDALENA
19 LUGLIO – LAGO ARACCI. RADUNO DI PESCA
22 LUGLIO – ADELANO. S. MARIA MADDALENA. SERATA DANZANTE
25 LUGLIO – CONCERTO DI MEZZA ESTATE. SANDRO IVO BARTOLI PIANOFORTE; DEBRA FAST VIOLINO
26 LUGLIO – COLORETTA. PATRONO S. ANNA
30 LUGLIO – ADELANO. FESTA DELLA CROCE VERDE
AGOSTO
01 AGOSTO – COLORETTA E PATIGNO. RADUNO ALPINI CON CORO E BANDA
02 AGOSTO – PASSO DUE SANTI. SAGRA CAMPESTRE E FESTA GRUPPO ALPINI
07/08/09 – PATIGNO. FESTA NEL BORGO CON MOSTRA ARTIGIANATO (ASS. ZERINSIEME)
08 AGOSTO – ADELANO. SERATA DANZANTE
10 AGOSTO – PATIGNO. SERATA DANZANTE; PATRONO S. LORENZO
14 AGOSTO – LAGO ARACCI. RADUNO DI PESCA
15 AGOSTO – VALLE E GROTTA DI LOURDES. ASSUNTA
15/16 AGOSTO CHIESA DI ROSSANO; PRODOTTI TIPICI
16 AGOSTO – COLORETTA E CODOLO. PATRONO S. ROCCO
17 AGOSTO – BOSCO. FESTA DELL’EMIGRANTE
20 AGOSTO – MONTELAMA. S. BERNARDO
22 AGOSTO – MOUNTAIN BIKE TURISTICA. FESTA CROCE VERDE
23 AGOSTO – FORMENTARA. S. BARTOLOMEO
25 AGOSTO – PARETOLA. S. GENESIO
29/30 AGOSTO – ADELANO. FIERA DEL CAVALLO BARDIGIANO
SETTEMBRE
01 SETTEMBRE – CHIOSO. PATRONO S. TERENZIO
05 SETTEMBRE – VALLE. SAGRA PAESANA
08 SETTEMBRE – MONTEFIORITO. SAGRA CAMPESTRE
13 SETTEMBRE – NOCE. FESTA NOME DI MARIA
14 SETTEMBRE – LADOLCE. PATRONO SANTA CROCE
Nei mesi di ottobre e novembre castagnate e prodotti tipici nei borghi e nelle cascine.
Informazioni: Pro Loco Zeri 3, Coloretta di Zeri 54029 (MS) Tel. e fax 0187 447608 e-mail: prolocozeri3@libero.it
Alcune date delle festività potrebbero cambiare; telefonare per conferma: 347 9506676 oppure 392 5464631
Sono previste in date da definire: raduni di pesca, torneo di calcio.
Antiche vie mulattiere di lunga percorrenza nel Comune di Zeri.
Pubblicato marzo 16, 2009 comunicati Lascia un commentoTags: "antiche vie", "Bosco di Rossano", "foce del Termine", "Lago Peloso", "monte Colombo", "monte fiorito", "passo dei Due Santi", "via de pontremolo", "via di Piacenza", "via regia", Antara, Castello, Codolo, etruschi, Foce, liguri, medioevo, mercanti, merci, Montefavà, rossano, zeri

Via Regia al Passo del Rastrello. (foto Elena Aromando).
Erano le strade più veloci per collegare i porti del Mediterraneo alla pianura Padana e all’Europa quando tutto, uomini e merci, camminavano al passo (4 chilometri l’ora). Non vanno confuse con le mulattiere che collegavano fra loro tutti gli abitati di un territorio, e questi con i campi, i mulini e i pascoli.
Via Regia. Già usata dai Liguri di Ameglia, che facevano i trasporti terrestri per i mercanti etruschi fino all’alto Ticino e al Tirolo. Dal porto naturale “della Luna” utilizzava principalmente il crinale che divide la valle del Magra da quella del Vara: Ameglia, Vezzano, Follo (dove c’era il traghetto sul Vara), Montedivalli, Genicciola, monte Cornoviglio, monte Fiorito, foce del Termine, Montefavà, Castello, Antara, passo dei Due Santi, Albareto, Bardi, Fiorenzuola D’Arda (dove era possibile risalire il Po e il Ticino fino a Bellinzona, oppure per Cremona e il lago di Garda andare al Brennero).
Via de Pontremolo. Migliorata e in parte costruita dal Comune di Genova alla fine del Duecento, quando è stato costruito il porto-canale di Levanto, per diminuire i costi di trasporto con Parma: Levanto, Borghetto Vara, Brugnato, Pieve di Zignago, foce del Termine, Bosco di Rossano, Rossano, Arzelato, Pontremoli, passo della Cisa, Parma.
Via di Piacenza. Era la via più veloce per Piacenza dal nodo mercantile di Pontremoli, sia nel medioevo, sia in età moderna, dopo la costruzione del porto di Livorno: Pontremoli, Codolo, la Foce, monte Colombo, Lago Peloso passo dei Due Santi, Albareto, Bardi, Piacenza. Su queste strade si incontravano carovane di asini, al tempe dei Liguri, e di muli nel medioevo e nell’età moderna, carichi di merci anche preziose, che oggi sono conservate nei musei, condotte da mulattieri e da mercanti che facevano il commercio internazionale: scambi di ricchezza e di cultura fra il Mediterraneo e l’Europa, come oggi avviene con i TIR e con i treni merci che passano sotto di noi nelle gallerie appenniniche.
Prof. Tiziano Mannoni; Istituto di Storia della Cultura Materiale.
Laboratori e Biblioteca: Palazzo Serra Gerace, Via di Sottoripa, n. 5 16124 GENOVA. Corrispondenza: Casella postale 1434 - 16100 GENOVA.
ULTIME NUOVE SU ZUM ZERI.
Pubblicato gennaio 13, 2009 comunicati 10 CommentiTags: "turismo invernale" "sport invernali" snowboard, "zum zeri" "stazione invernale" zeri, appennino, divertimento, lunigiana, massa, neve, sciare, toscana
La nuova gestione degli impianti risale a pochi giorni prima di Natale, durante il periodo delle vacanze gli impianti hanno funzionato regolarmente. Per ora non c’è ancora un sito ufficiale sulla stazione, segnaliamo però l’apertura di un sito amatoriale su Zum Zeri, ci complimentiamo con chi lo ha messo in rete. Sarà senz’altro utile per tutti coloro che amano sciare al passo Due Santi. http://www.zumzeri.net/
Comunichiamo inoltre che il Bar-Ristorante “Faggio Crociato” si può ora chiamare a questo numero fisso: 0187 449550.
Coloro che desiderano continuare a scambiarsi informazioni sulla stazione invernale di Zum Zeri su questo blog, potranno trovare più agevole farlo da questo post, invece che da pag. 3.
Un ringraziamento speciale ad Elena Aromando ed Emanuele Ferrari, che ci hanno dato questi scatti, e gli altri visibili nell’album fotografico cliccando su “more photos” alla vostra destra.


RISTRUTTURARE, CONSERVARE.
Pubblicato dicembre 10, 2008 comunicati 3 CommentiTags: "devozione popolare", abbellire, arte, ARTIGIANATO, auguri, Cantamaggio, comunità, conservare, coscienza, cultura, fede, Maestà, muratura, Natale, scultura, simbolismo, zeri


Le Maestà, segno di devozione popolare, di fede, di abilità artigianale e artistica, testimoniano una continuità nella tradizione, ed un simbolo della cultura locale. Per chi desidera saperne di più sulle maestà vi segnaliamo il post di pag. 3: “Preghiere di pietra”.
Prendiamo questi manufatti come segno augurale e di buon auspicio anche per l’anno nuovo (2009), affinchè il desiderio di conservare e abbellire il territorio zerasco pervada sempre più la coscienza di ognuno e di tutta la comunità.





















