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	<title>Commenti a: Una storia di zeraschi in Uruguay.</title>
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		<title>Di: Il collasso dell&#8217;Uruguay &#171; LE CITTA&#8217; SONO LA RICCHEZZA DELLE NAZIONI</title>
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		<dc:creator>Il collasso dell&#8217;Uruguay &#171; LE CITTA&#8217; SONO LA RICCHEZZA DELLE NAZIONI</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 21:46:15 +0000</pubDate>
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		<description>[...] L&#8217;Uruguay, ad esempio, era una regione produttrice di beni primari particolarmente ricca per molte generazioni. L&#8217;Uruguay fu per molto tempo un grande successo nel campo dell&#8217;allevamento di bestiame. Forniva carne, lana e cuoio a molte citta&#8217; in Europa e produceva poco altro oltre a carne, lana e cuoio. Tuttavia, il Paese non mancava di nulla perche&#8217; tutto quello che non produceva lo importava. L&#8217;Uruguay non era una citta&#8217; di miseri paesani dominati da latifondisti. La maggior parte della popolazione era immigrata dall&#8217;Europa nella seconda meta&#8217; del diciannovesimo secolo. Il Paese fu fondato da agricoltori che lavoravano duramente e con intelligenza su terreni fertili , utilizzando pochi dipendenti perche&#8217; la manodopera era moto cara. A partire dal 1911 l&#8217;Uruguay costrui&#8217; quello che probabilmente era lo stato sociale piu&#8217; generoso dell&#8217;epoca, piu&#8217; generoso della Scandinavia. In Uruguay non c&#8217;erano ricchezza e poverta&#8217; estreme; l&#8217;educazione era accessibile a tutti fino all&#8217;Universita&#8217;; Montevideo, la capitale dell&#8217;Uruguay era una citta&#8217; prospera dal punto di vista amministrativo, educativo, culturale ed era anche un centro di distribuzione ed un centro portuale. In Uruguay era facile trovare lavoro, si era ben pagati e si lavorava poco. Coloro che non raggiungevano l&#8217;educazione universitaria, potevano trovare lavoro negli uffici governativi, che assumevano piu&#8217; personale di quanto ne avessero bisogno o nei centri di produzione della carne, nelle concerie, nell&#8217;edilizia o nei vari settori collegati all&#8217;importazione di prodotti importati dall&#8217;Europa. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] L&#8217;Uruguay, ad esempio, era una regione produttrice di beni primari particolarmente ricca per molte generazioni. L&#8217;Uruguay fu per molto tempo un grande successo nel campo dell&#8217;allevamento di bestiame. Forniva carne, lana e cuoio a molte citta&#8217; in Europa e produceva poco altro oltre a carne, lana e cuoio. Tuttavia, il Paese non mancava di nulla perche&#8217; tutto quello che non produceva lo importava. L&#8217;Uruguay non era una citta&#8217; di miseri paesani dominati da latifondisti. La maggior parte della popolazione era immigrata dall&#8217;Europa nella seconda meta&#8217; del diciannovesimo secolo. Il Paese fu fondato da agricoltori che lavoravano duramente e con intelligenza su terreni fertili , utilizzando pochi dipendenti perche&#8217; la manodopera era moto cara. A partire dal 1911 l&#8217;Uruguay costrui&#8217; quello che probabilmente era lo stato sociale piu&#8217; generoso dell&#8217;epoca, piu&#8217; generoso della Scandinavia. In Uruguay non c&#8217;erano ricchezza e poverta&#8217; estreme; l&#8217;educazione era accessibile a tutti fino all&#8217;Universita&#8217;; Montevideo, la capitale dell&#8217;Uruguay era una citta&#8217; prospera dal punto di vista amministrativo, educativo, culturale ed era anche un centro di distribuzione ed un centro portuale. In Uruguay era facile trovare lavoro, si era ben pagati e si lavorava poco. Coloro che non raggiungevano l&#8217;educazione universitaria, potevano trovare lavoro negli uffici governativi, che assumevano piu&#8217; personale di quanto ne avessero bisogno o nei centri di produzione della carne, nelle concerie, nell&#8217;edilizia o nei vari settori collegati all&#8217;importazione di prodotti importati dall&#8217;Europa. [...]</p>
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