SALUTIAMO CON GRANDE PIACERE IL PROGRAMMA PER QUESTO EVENTO MUSICALE DELL’AMICO E CONCITTADINO ZERASCO, SANDRO IVO BARTOLI. CON I MIGLIORI AUGURI DI BLOGZERI.
Questa sera per me e mia moglie, Gisella è stata una piacevolissima sorpresa assistere al concerto del Pianista Sandro Ivo Bartoli. Abbiamo apprezzato molto l’ iniziativa di far risuonare le note di grandi autori anche nei piccoli teatri storici.
Estasiati ed ammirati per la professionalità dell’artista avremmo gradito stringergli la mano ma ci accontentiamo di farlo tramite questa e-mail.
Abitiamo a S.Croce sull’Arno e cogliamo spesso le occasioni che si presentano di assistere a eventi del genere. E’ stato incoraggiante vedere la presenza di giovani, ma, erano troppo pochi. Chisà se, un giorno non lontano le scuole non promuoveranno con maggior frequenza ed wntusiasmo, la partecipazione di giovanissimi ascoltatori per addstrare il loro orecchio alla musica “seria!”
Rinnoviamo vivi apprezzamenti all’Artista e salutiamo cordialmente
Giuseppe e Gisella Colosimo
Le sue righe mi hanno fatto davvero molto piacere, anche perche’ vedo che Lei e la Sua signora avete afferrato pienamente lo spirito del progetto ‘In Toscana con Chopin’. La musica ’seria’ non e’ materia riservata agli intenditori, ma e’ un linguaggio assoluto ed alla portata di tutti: proporlo ai giovani e giovanissimi e’ uno dei tanti modi per arricchire il patrimonio culturale delle generazioni future, e deve considerarsi un dovere mio e dei miei colleghi. Riportare la musica nei piccoli teatri storici della Toscana e’ stato un progetto ambizioso e impegnativo, ma, credo, valido. Nei miei viaggi ho suonato nei posti piu’ disparati trasformati in piccoli teatri, da fabbriche abbandonate, bunkers, grotte sotterranee: ovunque ho incontrato piccole comunita’ giustamente fiere del loro teatro. Noi abbiamo un patrimonio architettonico unico nel suo genere e ricco di storia e tradizione: a me pareva e pare fondamentale valorizzarlo anche con la grande musica, e Le assicuro che con il mio progetto non ho fatto altro che il mio dovere di musicista. Mi auguro che anche i miei colleghi piu’ illustri decidano, in un futuro non troppo lontano, di adeguare i loro cachet ai piccoli teatri, e che insieme possiamo continuare la nostra opera di divulgazione con sempre maggior successo ed entusiasmo. Io ci saro’, stia certo, in prima fila!
La ringrazio di nuovo per le Sue belle parole, e La invito, assieme alla Sua Signora, a visitare Zeri: e’ un posto bellissimo!
Ero presente al concerto tenutosi al Teatro Francesco di Bartolo in Buti ed anch’io ho apprezzato tantissimo l’iniziativa. Peccato per le poche presenze, l’Artista ed il repertorio (Chopin è il mio preferito) meritavano senz’altro di più. Forse simili eventi andrebbero divulgati meglio: giornali e tv locali ma soprattutto scuole di ogni ordine e grado per avvicinare le giovani leve al repertorio classico ed ai teatri intesi come spazi di cultura.
Da vecchio pianista arrugginito quale sono, so cosa sta dietro una preparazione ed una professionalità del genere.
Tantissimi complimenti a Lei Sandro, che non conoscevo e che ho apprezzato davvero molto.
Sarò felice di poterLa incontrare nuovamente durante qualche prossima iniziativa o concerto che terrà in zona (quando a proposito?……non manchi di informare i suoi estimatori attraverso questo blog…..)
Questa sera per me e mia moglie, Gisella è stata una piacevolissima sorpresa assistere al concerto del Pianista Sandro Ivo Bartoli. Abbiamo apprezzato molto l’ iniziativa di far risuonare le note di grandi autori anche nei piccoli teatri storici.
Estasiati ed ammirati per la professionalità dell’artista avremmo gradito stringergli la mano ma ci accontentiamo di farlo tramite questa e-mail.
Abitiamo a S.Croce sull’Arno e cogliamo spesso le occasioni che si presentano di assistere a eventi del genere. E’ stato incoraggiante vedere la presenza di giovani, ma, erano troppo pochi. Chisà se, un giorno non lontano le scuole non promuoveranno con maggior frequenza ed wntusiasmo, la partecipazione di giovanissimi ascoltatori per addstrare il loro orecchio alla musica “seria!”
Rinnoviamo vivi apprezzamenti all’Artista e salutiamo cordialmente
Giuseppe e Gisella Colosimo
Egregio Signor Colosimo,
Le sue righe mi hanno fatto davvero molto piacere, anche perche’ vedo che Lei e la Sua signora avete afferrato pienamente lo spirito del progetto ‘In Toscana con Chopin’. La musica ’seria’ non e’ materia riservata agli intenditori, ma e’ un linguaggio assoluto ed alla portata di tutti: proporlo ai giovani e giovanissimi e’ uno dei tanti modi per arricchire il patrimonio culturale delle generazioni future, e deve considerarsi un dovere mio e dei miei colleghi. Riportare la musica nei piccoli teatri storici della Toscana e’ stato un progetto ambizioso e impegnativo, ma, credo, valido. Nei miei viaggi ho suonato nei posti piu’ disparati trasformati in piccoli teatri, da fabbriche abbandonate, bunkers, grotte sotterranee: ovunque ho incontrato piccole comunita’ giustamente fiere del loro teatro. Noi abbiamo un patrimonio architettonico unico nel suo genere e ricco di storia e tradizione: a me pareva e pare fondamentale valorizzarlo anche con la grande musica, e Le assicuro che con il mio progetto non ho fatto altro che il mio dovere di musicista. Mi auguro che anche i miei colleghi piu’ illustri decidano, in un futuro non troppo lontano, di adeguare i loro cachet ai piccoli teatri, e che insieme possiamo continuare la nostra opera di divulgazione con sempre maggior successo ed entusiasmo. Io ci saro’, stia certo, in prima fila!
La ringrazio di nuovo per le Sue belle parole, e La invito, assieme alla Sua Signora, a visitare Zeri: e’ un posto bellissimo!
Suo,
Sandro Ivo Bartoli
Ero presente al concerto tenutosi al Teatro Francesco di Bartolo in Buti ed anch’io ho apprezzato tantissimo l’iniziativa. Peccato per le poche presenze, l’Artista ed il repertorio (Chopin è il mio preferito) meritavano senz’altro di più. Forse simili eventi andrebbero divulgati meglio: giornali e tv locali ma soprattutto scuole di ogni ordine e grado per avvicinare le giovani leve al repertorio classico ed ai teatri intesi come spazi di cultura.
Da vecchio pianista arrugginito quale sono, so cosa sta dietro una preparazione ed una professionalità del genere.
Tantissimi complimenti a Lei Sandro, che non conoscevo e che ho apprezzato davvero molto.
Sarò felice di poterLa incontrare nuovamente durante qualche prossima iniziativa o concerto che terrà in zona (quando a proposito?……non manchi di informare i suoi estimatori attraverso questo blog…..)
Francesco di Pisa