IL COMUNE DI ZERI E LA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA DI PISA hanno presentato il 25 giugno scorso con un convegno il libro “Progetto BioZeri”. (per ora consultabile presso la Biblioteca Comunale).
PRESENTAZIONE
La salvaguardia della biodiversità e il recupero delle tradizioni etnografiche, che nella flora spontanea trovano massima espressione, sono tematiche sentite e affrontate a livello mondiale, sia dalle istituzioni pubbliche che private. Per affrontare in modo organico e puntuale tali argomenti è necessario adottare una logica moderna e integrata di valorizzazione multifunzionale del territorio.
Il progetto BioZeri nasce con l’intento di individuare e caratterizzare le risorse ambientali e naturalistiche, oltre che agrarie e culturali, di un territorio relativamente poco conosciuto come quello del Comune di Zeri, l’estrema propaggine nord-occidentale della Toscana e della Lunigiana. Le azioni del progetto hanno permesso di catalogare la biodiversità naturale e agraria presente nel territorio comunale, evidenziando le specie a rischio di estinzione, le aree di particolare pregio naturalistico, la rete dei sentieri e le tradizioni etnobotaniche che rispecchiano le attività umane del territorio.
Integrando tali informazioni, in una logica moderna di valorizzazione multifunzionale del territorio, i risultati del progetto potranno essere utilizzati per la protezione e promozione del territorio Zerasco.
foto di A. Reggi; A. Rubini; E. Malachina; E. Aromando.










Bella iniziativa! Speriamo dia i suoi frutti visto che zeri ha un’invidiabile patrimonio naturalistico che va solo valorizzato.
Veramente una bella iniziativa….adesso spetta a tutti noi spronare l’amministrazione e vigilare che non passi troppo tempo perchè questo studio (pagato dai contribuenti, no?…) abbia la sua giusta applicazione per la valorizzazione di Zeri