Siamo un gruppo di amici (Presidente: Giulio Bellano; Segretaria: Anna Scolari; Tesoriere: Gabriele Bertoni; Consiglieri: Fabienne Tamagna, Barbara Conti e Alberto Rubini) con interesse per il web, la fotografia, la cultura, le tradizioni, l’arte e la natura riferiti al nostro territorio, il comune di Zeri, in alta Lunigiana, nelle montagne dell’appennino, in provincia di Massa. Con questo blog vogliamo dare spazio alla creatività individuale per mettere in rete qualcosa delle bellezze naturali, paesaggistiche, artisitiche, culturali e artigianali che fanno parte del nostro passato e del presente. E’ nostro intento fare da tramite per tutti gli zeraschi residenti e non, per dare spazio a coloro che hanno un legame affettivo con Zeri. Mentre siamo desiderosi di far conoscere ciò che di bello e buono offrono le nostre contrade, vorremmo nello stesso tempo prestare attenzione al suo passato per progettare anche il futuro. (English version)
We are a group of friends (President: Giulio Bellano; Secretary: Anna Scolari; Treasurer: Gabriele Bertoni; Counselors: Fabienne Tamagna, Barbara Conti, Alberto Rubini) interested in the web, photography, culture, traditions, art and nature linked with the place where we live, Zeri, high Lunigiana, in the Appennino mountains, province of Massa. By this Blog we are trying to give room to personal creativity putting on the web some of the natural, artistic, cultural and artisan beauties that belong to our past and present times. We would like by this blog, to offer a chance for all those who have a certain feeling for Zeri, to express themselves. While we are eager to let people know about what is nice and good in this countryside, we would like to give attention to our past to make projects for the future.
Zerinsieme





wonderful. it is simply amazing.
Ho visto le foto del costume di carnevale zerasco.
Molto interessante, completa con altre informazioni:
ti consiglio di farne un SET (segui le istruzioni) e aggiungere ad ogni foto dei TAG, esempio: Zeri, Italia, costume, tradizione, carnevale ecc. (TU > tuoi TAG)
Ale
Ciao,
complimenti per la grafica, semplice e pulita e per i contenuti veramente interessanti. Cambierei l’immagine in home page, credo abbiate fotografie molto migliori delle vostre valli…
Stefano – farfalle in cammino -
p.s.: eroico e degno di incomparabile nota lo sforzo del sito bilingue.
a Stefano: ho messo io la foto in header “prendendo” la prima sottomano, per dimostrare la procedura, riservandoci, una volta allestito il blog, cosa che sta avanzando con buoni passi, di sostituirla con una migliore, senza dubbio.
Rimbalzo l’onere ad Alberto, della scelta e della sostituzione.
Sempre graditi suggerimenti e soprattutto “idee” per nuovi post storico geografici delle nostre valli.
Ale Iacchellini
veramente un’ottima iniziativa,bravi,era ora.
Io avevo messo delle foto di rossano (per fare vedere le bellezze che abbiamo) sul sito http://www.webshots.com
in questo link
http://community.webshots.com/user/malach106
andate a vedere se vi piacciono.
ciao,mauro malachina
Complimenti Mauro, belle foto, ci concedi di pubblicarle anche sul blogzeri?
Saluti. Alberto
si certamente ne sarei felice,anzi, se ne volete ancora posso farne un cd o dvd,poi scegliete le più belle e farvelo avere. Fatemi sapere!
scusate nella fretta mi sono legato con le parole,volevo dire si certamente potete usarle,anzi potrei farne un cd e scegliete le migliori per inserirle nel blog.che ne dici?
ciao,
mauro
Sono uno zerasco transfuga a Genova. Complimenti per il sito e a gli autori delle splendide fotografie. Credo ci sia molto bisogno di volenterosi che pensino al futuro di Zeri: ogni volta che ci torno, mi pare che soccomba ad una certa dignitosa decadenza
Saluti
Grazie dei complimenti, non è difficile fare belle fote quando l’ambiente che ci circonda è ricco di panorami suggestivi ed artefatti altrettanto caratteristici. Come Associazione cerchiamo di dare il nostro modesto contributo, con creatività e lo sguardo rivolto ad un migliore presente ed un ancor più positivo futuro.
Saluti da “Zerinsieme”
Sorpresi da questo Blog, ne seguiremo certamente gli sviluppi e se possibile parteciperemo volentieri con le nostre opinioni.
Se abbiamo colto lo spirito con cui nasce questo Blog, ci piacerebbe che venisse celebrata la valle di Zeri, organizzando delle giornate ecologiche durante le quali ci si adoperasse tutti quanti insieme per ripulire i magnifici boschi, prati e torrenti dalla sporcizia lasciata da incivili frequentatori delle vallate. Riteniamo che questo possa contribuire a mantenere o a far nascere un sentimento positivo per l’ambiente. Ne abbiamo tutti tanto bisogno.
Ciao anche io sono di origini zerasche, se vi puo` interessare ho qualche foto fatta in questi anni sullo zerasco…
Saluti
Ogni contributo a blogzeri è il benvenuto, (foto, articoli,suggerimenti, opinioni, critiche, ecc.); ed ancor più ogni intervento che renda migliore la qualità di vita nelle nostre valli.
Per quanto riguarda l’ambiente c’è stata una giornata dedicata alla pulitura dei boschi al Passo Due Santi a settembre 2007, organizzato dall’Ammministrazione, con il coinvolgimento delle scuole. E’ un primo passo, non certo sufficiente. . .
Saluti da “Zerinsieme”
Potete inviare foto, articoli ed altro materiale a questo indirizzo:
diariolunigiana@libero.it
Avvolte si dà per scontato ciò che si ha, l’ambiente naturale a Zeri è un bene prezioso, e chi viene dalla città forse ne apprezza più di noi residenti il suo valore.
Saluti da “Zerinsieme”
Ciao mi piace molto l´iniziativa del blog su Zeri, io ho casa lí perché i miei nonni venivano da Codolo…ci ho passato tutte le estati dell´infanzia e anche se ora sono ben lontana vi sono legata.
Quindi gran bell´idea, cosí posso leggere e guardare le foto…sempre meglio di niente, no?
Buon lavoro,
Sara
Grazie dei complimenti. Possono essere molteplici i motivi che ci legano ad un luogo, con riferimenti al passato e al presente, e magari proiettati anche verso progetti futuri. Ci piacerebbe vedere le nostre frazioni un pò più popolate. . .
Cordiali saluti.
Alberto
è bello che internet e i vari blog tengano insieme il legame che lega i vari zeraschi sparsi per il globo,sarebbe ancora meglio se il nostro Comune trovasse una strada per incoraggiare il ritorno degli ex-abitanti nel nostro territorio.
grazie e a presto
che meraviglia!!!!Ho passato una bellissima serata a leggere e guardare tutto quello che potevo:una bellissima iniziativa questa e un …bellissimo viaggio..le foto di zeri com’era sono state emozionanti…la teleferica me la ricordo!!!!così come i giumian in cui ho riconosciuto mio nonno svariate zie e cugini complimenti a tutti voi che vi siete impegnati a realizzare zeri sul web a presto
Soy uruguaya, mi nombre es Alicia Bagnati y estoy buscando un antepasado mío que encontré en la pagina de ustedes, me refiero al Padre Andrés Bagnati (sacerdote católico) que emigró a Uruguay y trajo a italianos a Uruguay, a un lugar llamado Tacuarembó. Me interesa saber datos de él, lugar de nacimiento, fecha, etc. Les agradecería muchísimo esa información, los saluda con la alegría de haber encontrado este dato gracias a ustedes, esperando de ustedes rápida respuesta, los saluda, Alicia Bagnati
Hola Alicia, actualemte no henemos datos sobre la informacion que estas necesitando aqui en la comuna de Zeri. Podras obtener mas informacion en el Museo Dell’emigrazione en LUSUOLO (por telefono o entrando a su pag. de internet).
Museo dell’ Emigrazione della gente di Toscana
Castello di Lusuolo, Mulazzo, Provincia de Massa Carrara
Tel: 0187 850559
Te deseamos exitos en tu busqueda.
Fabiana Reggi (Argentina, habitante de Patigno, Zeri, Prov. de MS)
Bello, noi abbiamo un Circolo a Camporella (RE)
http://www.circolocamporella.wordpress.com
Buongiorno della Francia,
Ricerco informazioni sul Pastore e Segugio zeraschi che ho scoperto grazie a http://www.comune.zeri.ms.it/pdf/ComunicatoStampa_1festa_canedacaccia.doc.
Sempre in difesa degli animali del territorio, l’amministrazione comunale ha intrapreso l’iniziativa della tutela del “cane zerasco”, cane per la pastorizia particolarmente intelligente, docile, mansueto e di grande aiuto per i contadini di Zeri.
L’amministrazione comunale ha altresì deciso di dare particolare attenzione al cane da seguita “Segugio dell’Appennino” che ha una presenza significativa nel territorio di Zeri.
Cosa potete me dire su questi cani? Chi potrebbe informarmi?
Grazie in anticipo.
Saluti,
Philippe
Queridos amigos de blogzeri: les agradezco la contestación recibida el 20/2 referente a mi búsqueda del Sacerdote Católico Andrés Bagnati. Voy a seguir buscando donde me aconsejaron. Si ustedes encuentran algo les ruego lo envíen, para mi es muy importante. gracias nuevamente, Alicia Bagnati
I continually monitor your blog as everything relating to Zeri interests me as my family originated in Rossano and later in Coloretta. Do you have any information, pictures and the actual location of “Foce di Rossano” as I cannot find anything out about it or confirm where it actually is. Keep up with the blog as it is fantastic and a credit to you all. Thanks for any help.
“Foce di Rossano” is located five hundred meters after the village of La Dolce, as you drive from Coloretta to Rossano. There are there just a couple of houses and a holy image called “Maestà”. You can see the place in the blog photo album, in the last photos that we add. “Foce di Rossano” is just above the village of La Dolce.
Thanks for your appreciation and greetings to you all.
Blogzeri
In risposta al Sig. Philippe, dalla Francia.
Finora non siamo riusciti a trovare molte informazioni su quello da lei richiesto. Non si tratta di una razza vera e propria, ma di incroci, è conosciuto con diversi nomi, tra cui anche “pastore delle alpi apuane”. Viene usato da diversi allevatori di Zeri, specialmente per accudire le greggi di pecore.
Saluti da Blogzeri.
Bell’idea quella del blog… ma avete visto il programma per la prossima estate zerasca… solite feste che interessano agli anziani di Zeri… per i giovani?
Come al solito… NIENTE!
Dove è finita la discussione sulla 6° marcia contro la bestemmia ?????????????????
Per BLOGZERI: Non riesco più a trovare la discussione sulla 6° marcia contro la bestemmia, potete indirizzarmi?
Ragazzi, ho messo un link al vostro amabile blog sul sito dell’APT,www.aptmassacarrara.it nella sezione utilità>repertorio di link>lungiiana.
ma vi chiedo: far pubblicità agli eventi non interessa proprio a nessuno? mai che ricevessimo una mail con gli eventi di ZEri, per non parlare degli altri comuni. L’anno scorso ci scrivevano dal Passodeiduesanti. Non esiste più? Eppure ne organizzate di cose bellissime. Ma sembra che avere gente non interessi a nessuno.
All’APT (Agenzia per il Turismo, sede a Marina di massa, e uffici sparsi in tutta la Provincia) ci pagano per questo: per fare pubblicità a quello che gli altri comuni, associazioni, privati e quant’altro organizzano…
dunque aspettiamo notizie di eventi, sagre, incontri e meravigliose escursioni. Agli indirizzi info@aptmassacarrara.it; m.carbone@aptmassacarrara.it; s.benetti@aptmassacarrara.it
complimenti ancora
marina
Grazie per il link, è cosa molto gradita!
quale consigliere della Pro Loco Zeri ricordo che abbiamo spedito il calendario eventi via e-mail all’Apt ad inizio estate.
Il rifugio Passo Due Santi ha riaperto ad inizio agosto, dopo il cambiamento di gestione.
Saluti. Alberto
COMPLIMENTI ALLA SEGRETARIA ANNA, “VERY COMPLIMENTS!!!!!!!!!!!!!!!!!”
VOLEVO COMPLIMENTARMI CON GIUNTE COMUNALI PRESENTI E PASSATE, PRO LOCO E TUTTI GLI ORGANIZZATORI PER IL CONTINUO SFORZO DI FAR MORIRE QUESTO SPLENDIDO PAESE CHIAMATO ZERI… E DI CONTINUARE COSì FACENDO SEMPRE MENO INIZIATIVE ESTIVE, FACENDO SEMPRE MENO PUBBLICITà, DEDICANDOSI ALLA COSTRUZIONE DI STRUTTURE INUTILI E INUTILIZZATE (VEDI TENDONE OSCENO STILE CIRCO DOVE NEI TEMPI D’ORO SI RADUNAVA MEZZA ZERI PER I MITICI TORNEI DI CALCETTO), E PER VIETARE L’AGIBILITà DELLO SVOLGERSI DELLE CLASSICHE SAGRE E FESTE CHE IN OGNI PAESE D’ITALIA SI SVOLGONO TRANQUILLAMENTE E LO TENGONO VIVO E UNITO, FACENDO SPARIRE SEMPRE PIù IL TURISMO, E PER TUTTI GLI ZERASCHI DURI COME CAPRE CHE CONTINUANO A GUARDARE CON DISPREZZO I “FORESTI” E A COMPORTARSI COME ORSI NEI LORO RIGUARDI… POCO PERSONE SI SALVANO, CHE DEDICANO TUTTE LORO STESSE, E MOLTO PIù, ALLA CONTINUA RICERCA DI INIZIATIVE E PROMOZIONI DEL TERRITORIO, A LORO VA IL MIO PIù SENTITO INCORAGGIAMENTO, MA LORO SOLE NON BASTANO, SERVIREBBE UN CAMBIO DI MENTALITà, MA COME CI SI VANTA DI ESSERE RINOMATI, è UN’IMPRESA PIù CHE ARDUA IN UN PAESE DI “TESTE DURE”, DOVE PIù CHE IL BENESSERE DELLA COLLETIVITà CONTA FARSI I DISPETTI A VICENDA…
BEH TUTTO CIò NON PUò PORTARE A NULLA DI BUONO… IN UN PAESE COSì PICCOLO NON CI DOVREBBE ESSERE POSTO PER LE RIVALITà, MA SOLO LA LOTTA PER TENERE UNITO UN PAESE, UN COMUNE, UN TERRITORIO, SEMPRE PIù DESTINATO, IN UN TRISTE SCENARIO, A DIVENTARE “PAESE FANTASMA”…
P.s.: MOLTI COMPLIMENTI PER IL SITO E IL BLOG…
E’ SPIACEVOLE LEGGERE COMMENTI COSI’ DURI, MA BISOGNA AMMETTERE CHE ZERI STA SCIVOLANDO SEMPRE PIU’ IN BASSO. E CREDO ANCH’IO CHE GRAN PARTE DELLE COLPE SI DEBBANO ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE – PRESENTE E PASSATE – SPERIAMO NEL FUTURO.
E’ ANCHE AVVILENTE SFOGLIARE IL SITO DEL COMUNE E RENDERSI CONTO DI COME NON SIA AGGIORNATO. INIZIATIVE??? COMUNICATI STAMPA VECCHI – DELIBERE – MA E’ STATO MAI DELIBERATO QUALCHE COSA??? COMPAIONO SOLO ORDINI DEL GIORNO MA NESSUNA DELIBERA.
A PROPOSITO ABBIAMO ANCORA LE PISTE DA SCI? PASSO DEI DUE SANTI – IL BANDO NON E’ STATO ASSEGNATO. E ALLORA????? CERTO CHE ANCHE I CRITERI STABILITI FANNO SI CHE GLI INVESTITORI POSSIBILI SI ALLONTANINO.
CON MOLTO SCONFORTO SALUTO TUTTI
SISSI
sono una dei “foresti” che da viene da quel di Milano e che nel 2002 ha comprato casa a Zeri (patigno).
Ci vengo per le ferie, per i fine settimana ogni tanto.
sono felice ancor oggi della mia scelta, ma man mano che vado avanti e vivo quei pochi giorni all’anno nella vostra comunità, mi sconsolo di veder sprecato tanto “bendidio”.
Di cosa parlo?
parlo del territorio, e delle iniziative legate ad esso che una comunità (ovvio che parlo delle amministrazioni competenti) come la vostra dovrebbe saper sfruttare.
ma qui vuole coraggio, iniziativa, e molta voglia di fare, che mi pare non sia dote preminente dei vostri amministratori.
Nelle vostre valli è distribuita a larghe mani una bellezza naturale unica, un territorio naturalmente biologico che, diciamolo pure, è l’unica vostra vera risorsa.
Chi viene da una grande città, come me, può apprezzare la vera ricchezza che forse voi non vi rendete neppur conto di possedere.
Eppure la vostra amministrazione dorme, anzi a me pare in coma profondo.
In questi ultimi anni,ho visto annullarsi anche le poche iniziative che d’estate mi vedevano partecipe.
A coloretta, come a Patigno le feste con i cibi tipici serviti tra le vostre strade, le mangiate coi tavoloni comunitari dove anche per me era modo di conoscere la gente del posto, che altrimenti faccio fatica, ancor oggi, a sapere che esiste, essendo tutte persone schive e poco inclini alla conoscenza (ma non al pettegolezzo).
Ma ovvio non bastano queste magre cose, una cena o feste paesane a salvare o a far emergere le vostre peculiarità. Non dovrebbe essere sufficiente per un’amministrazione “la festa dell’agnello zerasco” una volta all’anno, un evento questo che dovrebbe essere promosso a carattere nazionale.
Si dovrebbe trasformare un evento così in un raduno in cui i gionali ne parlino, ma probabilmente c’è qualcosa che non gira o non si vuol far girare come dovrebbe.
Avete esempi di comuni non molto lontani da voi (leggi Varese ligure) che come voi non avevano altro che il territorio a disposizione e ne hanno fatto la loro ricchezza e la loro particolarità.
Voi siete capaci di pemettere invece i raduni di enduro..
che pochezza!..
ma siete mai andati avedere che cosa combinano gli enduro nei vostri boschi?
io si, ma credo che pochi degli zeraschi lo sappiano.
lo scorso agosto ho girato per i sentieri nei boschi, da Noce alla Formentara, dal Passo dei due Santi al Monte Spiaggi, dalle piste da sci percorrento parte dell’Alta Via dei monti Liguri..
ci siete stati qualche volta? beh andateci e guardate come sono ridotti i sentieri , dagli enduro che voi lasciate liberamente circolare.
Ditemi:che ricchezza aggiunta vi portano questi personaggi a cavallo delle loro moto (distruttive?)
forse un coperto al ristorante contro disastri per migliaia di euro sul territorio, rumore e inquinamento .
Non continuo, vorrei che questo fosse un inizio per un dibattito tra i giovani che si vorrebbero dare da fare come voi dell’Associazione ZerInsieme, perchè andando avanti tutto quello che vi circonda non diventi uno ZeroAssoluto.
saluti
scusate, un altro particolare e questo solo per come è impostato il blog.
non sarebbe meglio, e più comodo che i post più recenti siano messi subito in alto e non si debba scorrere tutti gli interventi per vedere l’ultimo pubblicato?
non so cosa ne pensate, a me sembrerebbe più agevole la consultazione.
grazie, Vilma
Condivido le riflessioni di Vilma, c’è un patrimonio naturalistico da valorizzare, che per chi vive quì spesso è cosa scontata. Siamo una comunità in cui la cooperazione non và per la maggiore, e con un sempre maggior calo e invecchiamento della popolazione, vengono anche a mancare le risorse concrete di persone che possono migliorare l’ambiente in cui viviamo.
Per rispondere al suggerimento, l’ultimo post pubblicato prende sempre il primo posto nella pagina iniziale.
Gent.ma Vilma,
colgo con piacere il Suo apprezzamento per le bellezze naturali del nostro territorio e per la scelta di trascorrere stabilmente a Zeri le ferie e qualche fine settimana. Aprire un dibattito per cercare di attivare iniziative concrete, con il contributo di tutti, per un rilancio del nostro territorio, è altrettanto segno di attaccamento, direi di amore per Zeri.
Non vi è dubbio che il soggetto maggiormente interessato debba essere l’Amministrazione Comunale.
Vorrei innanzitutto sottolineare la necessità di una generale maggiore attenzione ed impegno della politica nazionale nei confronti dei piccoli Comuni montani. Proprio nelle settimane scorse l’Amministrazione Comunale ha fatto tutto quello che è nelle sue possibilità per evitare la soppressione del plesso scolastico (scuola elementare e media dell’obbligo).
Gli Amministratori dei piccoli Comuni montani , come vede, sono frequentemente impegnati a “resistere”.
Posso in parte condividere le Sue osservazioni critiche sulle attività ricreative e di accoglienza turistica della nostra Comunità. Per questo aspetto prossimamente l’Amministrazione Comunale si farà promotrice di una iniziativa per rafforzare la programmazione della Pro Loco in modo che per la prossima stagione l’accoglienza e l’attività ricreativa e culturale possa corrispondere alle aspettative dei turisti. Non bastano queste “magre cose”, come Lei dice. Infatti l’Amministrazione eletta il 28/29 maggio 2007 si è da prima impegnata per ricercare, attraverso un bando pubblico, il gestore del complesso turistico – ricreativo Zum Zer, incontrando difficoltà che speriamo di superare con i bandi in scadenza il 18 novembre prossimo. Nel frattempo l’Amministrazione Comunale ha presentato, per il finanziamento con i fondi dell’Unione Europea, i seguenti progetti:
- Progetto per il recupero di vecchi sentieri e mulattiere. Importo di € 400.000;
- Progetto di ricerca archeologica dell’area in cui sorge il castello di Zeri sul colle vicino all’abitato di Castello. Importo di € 255.000,00.
- Progetto di riqualificazione del centro storico di Coloretta denominato “Costé” e del centro storico della frazione Piagna. Importo di € 380.000,00.
- Progetto per la realizzazione del “Museo della devozione” nella frazione di Noce. Importo di € 280.000,00.
- Progetto per la sostituzione ed il miglioramento dell’efficienza dei corpi illuminanti della pubblica illuminazione. Importo di € 280.000,00.
- Progetto per la realizzazione dell’area fiera per lo svolgimento della rassegna equina del cavallo “Bardigiano” ad Adelano. Importo di € 300.000,00.
- Progetto per lo studio del paesaggio del territorio montano delle valli di Zeri. Importo di € 255.000,00.
I progetti sono ammessi al finanziamento nella misura del 60% dell’importo solo se il Comune dispone del restante 40%.
Questa è una grossa difficoltà che incontrano tutti i piccoli Comuni. E’ tuttavia importante la presentazione di progetti perchè se si presentasse la possibilità di accendere mutui o di accedere a finanziamenti di Fondazioni per coprire il restante 40% di alcuni progetti ritenuti prioritari, si potranno realizzare le opere programmate.
Come può constatare, gentile Vilma, le difficoltà per un piccolo Comune montano come Zeri non sono poche.
Credo tuttavia che aprire un dibattito tra i giovani per suscitare capacità imprenditoriali ed impegno per il bene comune, sia un’ottima iniziativa che seguirò con grande interesse. Di questo le sono grato e avrei il piacere di incontrarLa per ringraziarLa di persona in occasione di un Suo soggiorno a Zeri.
Molti cordiali saluti.
DAVIDE FILIPPELLI – SINDACO COMUNE DI ZERI
Egregio Sig Sindaco
con grande stupore, ma anche grande piacere, leggo la Sua risposta al mio commento critico su Zeri.
Non Le nego che non credevo di poter leggere una continuazione al mio scritto.
Sono abituata al silenzio totale in risposta ai miei “slanci” che nella loro criticità vorrebbero mettere in evidenza che è nel confrontarsi che si cresce, in una famiglia, tra un gruppo di amici o come in questo caso in una comunità.
Probabilmente verrò a Patigno il 6 e 7 dicembre prossimo e se Lei fosse da quelle parti sarei felice di conoscerLa.
Cordiali saluti a Lei
Vilma Asperti Bettinelli
Gent.ma Sig.ra Vilma,
avrei voluto incontrarLa molto volentieri. Il 6 e 7 dicembre non sarò a Zeri perchè, come saprà, la mia famiglia è a Firenze. Approfitto normalmente dei fine settimana per rientrare. Venerdì 5 dicembre sarò a Zeri e nel pomeriggio vorrei rientrare a Firenze.
Se non sarà possibile incontrarci in questa occasione, vorrei però non fare cadere la possibilità di un incontro. Restiamo in contatto.
Grazie e molti cordiali saluti.
carissimo sig. sindaco,
mi associo al pensiero della gentile signora vilma sul danno prodotto, dalle moto e/o altri mostri meccanici, alle nostre belle montagne.
svegliamoci!!!!!!! abbiamo un patrimonio invidiabile cerchiamo di conservarcelo e’ un nostro dovere .spero presto di vedere sui nostri sentieri, finalmente ben segnati, persone che camminano , immerse nella natura e nel silenzio.
cordiali saluti da un zerasco
Scusate, è disponibile da qualche parte una cartina degli impianti e delle piste sciistiche in zona Zeri?
a Paolo:finalmente!!
mi riproponevo proprio di svegliare qualcuno dal lungo sonno.
dà che ci diamo una mossa….
sono disposta a mettermi in gioco anch’io se c’è da fare qualcosa.
troviamoci e parliamone.
Io sono poco a zeri,sopratutto d’inverno, ma posso far sapere a voi quando è mia intenzione esserci e possiamo conoscerci, trovarci a casa mia e bere qualcosa insieme.
vedremo di trovare come fare ad incontrarci.
probabilmente sarò’ a Patigno il 28 e 29 dicembre, e quando sarò lì posso lasciare il mio recapito alla anna scolari
come si dice adesso… WE CAN!!!
un saluto da Vilma
Ragazzi mi associo a Paolo e Vilma,perchè anche io le poche volte che faccio una passeggiata nei boschi irrompe sempre qualche moto,non se ne può proprio più.
un caro saluto e buon anno a tutti
La verità (triste purtroppo)è che ormai Zeri è un paese MORTO da tempo e le pur lodevoli iniziative sono solo piccoli rimedi estemporanei…
La maggior parte degli Zeraschi (qualcuno provi a contraddirmi con agomentazioni valide) non vuole il “furesto”, meno ragazzi, stranieri, famiglie ci sono e meglio è. I pochi luoghi di ritrovo rimasti ospitano a malapena qualche “briscolata” tra gli anziani del posto e i giovani come me vengono su per rivedere vecchi amici (a Pontremoli, passando dalla piazza di Colretta come dal via del Monopoli) o per rilassarsi passando 2 giorni senza vedere NESSUNO (ogni tanto lo faccio, è il luogo ideale). Vorrei infine sottolineatre la VERGOGNOSA gestione di ZUM ZERI, in tanti ci si sono riempiti le tasche, in pochi ci hanno sciato. Intervento poco costruttivo, me ne rendo conto, ma costruire sul nulla è molto difficile.
Cari Mauro e Davide
sono “foresta” ma non voglio demordere.
Anche a Voi allargo il mio invito a trovarci e parlarne.
Come avete visto dai miei interventi vorrei entrare più nel merito del vostro territorio e catalizzare un po’ di giovani che hanno voglia di trasformare il loro territorio a misura loro (senza sfigurarlo!),che hanno voglia di proporre, di capire cosa si può fare.
Non abito a zeri, lavoro e il tempo libero è poco, gli incontri che propongo potranno essere difficili, ma non impossibili.
Ho lasciato il mio recapito email e telefonico alla Anna Scolari a Patigno (negozio di casalinghi in piazza che tutti conoscerete benissimo).
Cominciamo a tenerci in contatto, qualcosa potrebbe succedere.
Teniamo presente comunque che gli anziani, come in tutte le comunità sono conservatori e vanno rispettati nonostante ai giovani non faccia comodo, ma si può, anzi si deve, fare spazio ai giovani che sono il futuro e che possono dare luogo a idee e a trasformazioni positive.
questo vale anche per i foresti, che sono sempre apporti vivifici e stimolanti…
un saluto a tutti, un augurio di buon 2009, sperando di conoscerci presto.
Vilma
Cara Vilma,buon 2009; si anche io sono impegnato con il lavoro e inoltre studio all’università di genova, però appena posso scappo a zeri per gustare un po’ di pace immerso nella natura e nel profumo che si assapora nelle passeggiate nei boschi,e a farmi una briscola all’osteria.
Amo molto il posto dove sono nato e spero,un giorno di riuscire a tornare ad abitarci.
Insieme agli amici del blog cerchiamo di trovare una unità d’intenti che sappia accontentare tutti o quasi nel rispetto dell’ambiente, anzi l’ambiente dovrebbe essere la bandiera nel prossimo futuro.
Bè ora chiudo salutando tutti,speriamo di riuscire a trovarci presto.
Mauro
Scusate se pongo nuovamente la domanda, ma è possibile trovare da qualche parte cartine, bollettini neve ed altre informazioni on-line?
Grazie.
nessuno aveva una risposta per Micmader???
è un peccato…
non lasciate cadere nel vuoto i messaggi, vi prego
ciao, vilma
“Sono lieto che si sia avviato un interessante dibattito sul futuro di Zeri e, al di là di ogni piaggeria, è veramente apprezzabile l’intervento del Sindaco.”
Con queste parole iniziava un mio (modestissimo) intervento già nel febbraio 2008. E’ un vero peccato che in questo lungo periodo di tempo non abbia avuto la possibilità di incontrare, anche se solo virtualmente, Vilma e le altre persone che hanno manifestato interesse a non far progredire la decadenza di Zeri. Mi permetto di riepilogare appunto il mio ormai datato intervento giusto per aggiungere (spero) qualche spunto di riflessione in più.
“Ho riflettuto sulle possibili soluzioni a questo immobilismo, e la risposta più semplice è: partecipazione. Per fronteggiare la esponenziale erosione della quantità e qualità di eventi, suscettibili di attirare e soprattutto mantenere una soglia minima accettabile di “popolazione estiva”, le persone interessate a non far scomparire Zeri potrebbero, se opportunamente supportate, dar vita a qualche iniziativa curandola personalmente. Per limitarmi alla realtà che meglio conosco, relativa a Coloretta e alla mia cerchia familiare, mia moglie potrebbe -come ha già fatto a Genova – tenere dei mini-corsi di decoupage, decorazione e restauro mobili oppure insegnare il gioco del burraco (di gran voga al momento) e organizzare magari un piccolo torneo, come è stato fatto a Filetto. Per quanto mi riguarda, le mie – eventuali – competenze non sono di grande utilità: l’analisi e comprensione di un dipinto non rappresenta un gran motivo di interesse per un potenziale uditorio, soprattutto in estate, ma una certa abilità col computer potrebbe comunque risultare non disprezzabile..
Provo ad avanzare alcune proposte che – come è facile comprendere – potranno sortire eventuali positivi effetti nel medio-lungo periodo:
1) attivazione – limitatamente ai mesi luglio/agosto – di un cinematografo da situare nella tensostruttura esistente (sebbene sarebbe opportuno rimuoverla, considerato l’impatto visivo non propriamente gradevole) oppure nei locali della ex-scuola quando sarà finalmente approntata
2)elargizione di contributi a chi presenti progetti di ripristino delle strutture attualmente in disuso (p. es. albergo “Pianelle”) oppure acquisto da parte del comune di aree da adibire a spazio giochi per bambini, verde pubblico e piscina. Sarebbe sufficiente utilizzare uno dei tanti esercizi commerciali non più attivi in una sala giochi per i più giovani.
3) favorire tutte le iniziative volte a promuovere prodotti e artigianato locali, il che significa anche e soprattutto promozione pubblicitaria.
4) attivare, p. es. presso la Pro Loco di Coloretta, una specie di centro di raccolta dei suggerimenti e delle proposte dei villeggianti e dei residenti, consentendo loro di partecipare attivamente alla ideazione, preparazione e conduzione degli eventi.”
Sono di Roma e per puro caso sono arrivata a Zeri !Il fascino della Vostra terra ci ha presi a tal punto da portarci ad investire un pò di denaro nell’acquisto di due case”ruderi direi”, una al Chioso l’altra a Coloretta.Mi piacerebbe mettermi in contatto con altre persone che come noi abbiano intenzione di recuperare queste case e restituirle al loro vecchio splendore destinandole ad uso proprio o pubblico .Inoltre, leggendo gli interventi del Sindaco, mi rivolgo direttamente a lui per sapere se esistono agevolazioni o finanziamenti per chi voglia recuperare i Vostri bellissimi borghi.
Un caro saluto e spero presto di poter tornare a Zeri
Grazie
Buongiorno a tutti! Da anni frequento zeri per le vacanze estive wend compresi. E’ un posto molto bello e sono molto contenta che qcn abbia deciso di aprire questo blog e soprattutto che sia vivo. Mi complimento con Christian per la volontà di riproporre zeri anche come località turistica invernale…ci vogliono giovani che abbiano voglia di fare e che amino il loro territorio! per fortuna la neve quest’anno non manca!!! Spero che qcn prenda a cuore anche l’informazione su passeggiate e sentieri, non più tardi della scorsa estate ho chiesto informazioni alla proloco e non commento le risposte. Approssimative, cartine imprecise….neppure sanno se i sentieri sono puliti o meno! eppure ci sono un sacco di bei posti e vi assicuro un sacco di persone interessate a fare passeggiate…datevi da fare anche in questo senso!
Approfitto di questo blog per chiedere a tutti voi se sapete che operatore ha copertura umts su coloretta…vorrei prendere una chiavetta ma non riesco a sapere che operatore c’è….se c’è!
Grazie a tutti e ancora complimenti!!
Rispondo a Roberta Ellena dicendo che attualmente non c’è copertura umts ma soltanto gprs.
Grazie dei complimenti e arrivederci a Zeri!
Saluti. Alberto
Buongiorno, grazie della risposta sulla copertura rete. Ma della domanda sui sentieri si sa niente??? c’è qcs in progetto??? oltre alla sottoscritta ho amici che sono venuti e che verranno ma non c’è alcuna informazione in merito! Possibile che gli unici sentieri segnati bene e di cui si hanno info sia l’alta via dei monti liguri che “sfiora” il territorio di Zeri! non fatemi pentire di fare tanta pubblicità al territorio zerasco!
Grazie, cordiali saluti Roberta Ellena
Non ho notizie precise, so che una cartina nuova è stata commissionata dall’amministrazione, ma finora non si è ancora vista circolare. Speriamo sia pronta per l’estate prossima.
Lettera aperta al sindaco di Zeri
Egregio signor Sindaco, rieccomi qui.
Si ricorda?
Ci siamo conosciuti l’ottobre scorso, sempre su questo spazio e purtroppo non ancora di persona.
Riutilizzo ancora questo mezzo per la nostra comunicazione, che comunque mi fa piacere sia pubblica, perché come mio solito nulla ho da tener nascosto e potendo così approfittare, eventualmente, del parere di tutti al riguardo di quanto vado a sottoporLe.
Lo scorso fine settimana (1-3 maggio) sono stata a Patigno per godermi un paio di giorni nella mia casa e recandomi a Coloretta per una commissione ho deciso di fermarmi alla ProLoco per vedere se in bacheca fossero esposti novità riguardanti avvenimenti sul territorio.
Premetto che visito regolarmente queste pagine ed il blog, tanto da sapere che proprio in quei giorni si svolgeva il Cantamaggio, comunque sia con grande sorpresa e disappunto una novità l’ho trovata.
Esposte in bella mostra, come mai altri avvenimenti lo sono stati, vi erano due-tre pagine di una rivista o volantino molto ben fatto, che riportava di un raduno di moto enduro (?mi scuso ma non so se sia il termine corretto) tenutosi in Aprile e “promosso dalla ProLoco di Zeri”che veniva descritto con dovizia di particolari e di percorso.
COMPLIMENTI!!!!
Ovviamente con assoluta ironia, perché l’unica parola (ripetuta a raffica) che ho sgranato come un rosario da Coloretta a Patigno è stata, per la verità, : VERGOGNA ….
Mi sono posta altre domante tipo se questo è il vostro pensiero di sviluppo futuro per il territorio di Zeri e come potete lamentarvi che non arrivino turisti se poi il Vostro territorio lo date in mano a gente che del territorio se ne fa un baffo?
Se non ricordo male qualcuno in comune mi disse che è in programma un ripristino dei vecchi sentieri (chiedo: è vero?), ma mi chiedo anche se lo fate per facilitare il passaggio ad altre moto o mezzi a motore.
L’esempio di quanto io voglio dire, caro Sindaco, sta nello stato di degrado di alcuni sentieri dovuto “all’escursionismo motorizzato”, vedi uno per tutti quello molto frequentato anche dai “passeggiatori della domenica”, cioè quello che dal piazzale dello Zum sale al Monte Spiaggi.
In alcuni punti, che io ho documentato fotograficamente, il sentiero è diventato un canyon, e, siccome non ci si riesce a passare neppure a piedi (ma ormai neppure “loro” )con le moto stanno erodendo le parti laterali del sentiero stesso intaccando altra parte di bosco.
Per mia diretta esperienza, perché le ho viste (ma voi lo sapete, non potete dirmi di no!) le moto arrivano fino alla cima del monte, proprio sotto il tabellone da dove si gode una vista meravigliosa e sarebbe altrettanto bello goderla in pieno silenzio come la montagna vorrebbe, non quindi con il rombo di motori che arrivano e il conseguente olezzo dello scarico.
E credo che questo sia solo uno dei tanti esempi che potrei portarvi. (ma vedi anche il sentiero che da Noce va alla Formentara..) e non conosco ancora tutto il territorio!…
Il mio sconcerto è grande dopo aver percorso solo alcuni dei vostri boschi, perché impossibile avere delle cartine ben fatte dei sentieri, a Zeri sono fantascienza!!.Provi a farsi dare una cartina dalla Pro Loco e vedrà.
Sono sconsolata, arrabbiata, e sempre di più mi domando e le domando : dove siete diretti?
non credo proprio dalla parte della natura innanzitutto.
Sono molte le comunità montane e i paesi di montagna che via via vanno sempre più facendo valere il loro territorio, proibendo quello che voi bellamente andate promuovendo.
Non venite a raccontarmi che tutto ciò porta turismo e denaro, sono pronta a documentarmi e a contraddirvi con piena forza.
Innanzi tutto, se non lo conoscete vi invito a leggere il documento che il CAI (Club Alpino Italiano) ha diffuso già nel luglio del 2006 dove si ribadisce la contrarietà del Cai all’abuso dell’ambiente montano mediante il libero accesso indiscriminato dei mezzi meccanici fuoristrada, e mi pare che non stiamo parlando degli ultimi arrivati in fatto di ambiente montano.
Da varie parti del Paese Italia si argomenta sulla salvaguardia del verde e sulla tutela del cittadino a partire dal suo “ritorno alla natura”
In un paese montano io credo che solo un’educazione profonda sul valore insito nell’ambiente montano stesso lo salvi dalle “invasioni motorizzate”e dal deturpamento, valore che è poi storico e sociale oltre che naturalistico e che deve essere ribadito dalle Amministrazioni per arrivare a dare a questo stesso ambiente un valore turistico sviluppandolo sulla forma di eco-compatibilità di qualità che oramai è ampiamente ricercato, cercando di coinvolgere sempre di più gli abitanti di queste zone e soprattutto educando i giovani a dare il valore vero a ciò che li circonda.
Per citare di nuovo il documento CAI che ho sopra menzionato:
….“Da una parte , quindi, è doveroso contribuire ed educare, sia residenti sia i frequentatori ad un uso corretto del territorio, per renderli consapevoli che un territorio curato può essere fonte di crescita culturale ma anche di sviluppo turistico a basso impatto ambientale, con la prospettiva di ricadute economiche costanti nel tempo. Dall’altra, è opportuno consigliare gli amministratori locali di spiegare sempre meglio le ragioni di regolamenti e divieti, mettendone in evidenza i possibili ritorni di tipo economico ed utilitaristico, così da ottenere la maggior partecipazione e condivisione da parte di tutti coloro che ne sono direttamene interessati…”
Da dire avrei ancora molto, ma mi fermo qui, disponibile comunque al proseguo della discussione.
Signor Sindaco Le sarei grata se mi rincuorasse.
Attendo sue notizie.
Saluto cordialmente tutti, scusandomi del lungo intervento
Vilma Asperti
Mi associo a Wilma,perchè anche io trovandomi a Rossano nei giorni 1 al 3 maggio e passeggiavo nella strada che dalla scuola di Montelama va alla foce della Vnà,in prossimità della madonnina mi godevo il silenzio del posto e tutte le altre cose della natura scattando diverse foto quando improvvisamente un rombo guasta il tutto,erano tre motociclisti che a tutta velocità si inoltravano nel bosco;io li ho fotografati ma non so quanto e se potrà servire. Sono dei veri rompiscatole.Non se ne può più.
Un caro saluto a tutti
A Mauro
sei il Mauro che fa le splendide foto su Zeri?
ebbene potresti documentare i danni visibili nei boschi, non faresti fatica a trovarne,per poi farne un dossier, da portare a far conoscere a tutti, a completamento delle parole scritte sull’argomento
Non si sa mai che qualcuno dica che non è vero quanto si sta dicendo…
grazie
Vilma
Gent.ma Sig.ra Vilma,
con ritardo, ma volentieri, riprendo il dialogo iniziato tempo addietro, nella convinzione che il confronto di opinioni è utile, particolarmente per gli amministratori di un piccolo Comune montano. Il dialogo poi con una persona che apprezza ed ama Zeri è per l’amministrazione da considerare con attenzione anche se da parte dell’interlocutore vi dovrebbe essere la comprensione delle difficoltà che si incontrano ad amministrare Comuni montani con scarse, a dir poco, risorse disponibili.
Occorre anche valutare che ogni aspetto dell’attività amministrativa singolarmente considerato merita l’attenzione critica dei cittadini, come nel caso specifico, rivolta agli amministratori i quali si trovano ad affrontare svariati aspetti che toccano l’interesse della comunità.
Tanto per fare un esempio: qui a Zeri vi sono le scuole elementari e medie. Lo sa Lei quanto impegno ha messo l’Amministrazione comunale perchè i nostri ragazzi delle elementari e medie non siano costretti ad alzarsi in orari proibitivi, soprattutto in inverno, e percorrere in pullman una strada spesso con neve e gelo per raggiungere Pontremoli ad una distanza media di circa 20 – 25 Km e frequentare la scuola? E le difficoltà che si incontrano per avviare la procedura di adozione e successiva approvazione del Piano strutturale, lo strumento base per il governo del territorio? E viabilità sia provinciale che comunale, gli spazi pubblici per giovani ed anziani, l’assistenza agli anziani, i movimenti franosi, i cimiteri, le attività economiche (turismo, commercio, agricoltura ed artigianato)?
In questi due anni l’Amministrazione comunale, con le scarse risorse disponibili, ha cercato di intervenire dove più urgente era la necessità, operando delle scelte e dando spazio ad elaborare progetti sui quali ottenere finanziamenti dalla Regione.
L’impegno prioritario è stato quello di riattivare la stazione turistica di Zum Zeri. Non sono stati trascurati tuttavia interventi sulla viabilità comunale, che richiede ulteriori azioni di ripristino dopo gli eventi atmosferici dell’inverno scorso; nel settore dell’energia alternativa prossimamente inizieranno i lavori di una piccola centrale idroelettrica e sono in corso le procedure per realizzare un piccolo parco eolico nel nostro territorio, è stato deliberato l’ampliamento dei cimiteri di Coloretta e di Chiesa di Rossano, per i quali è in corso la progettazione e i laboriosi interventi di riordino amministrativo. Questo per dare il senso della complessità di amministrare un piccolo Comune che Lei sicuramente conosce.
Veniamo all’oggetto delle osservazioni critiche:la moto cavalcata.
Nel 2008 gli organizzatori dell’evento chiesero all’Amministrazione di proseguire una iniziativa che a Zeri si era svolta diverse volte negli anni precedenti. Da parte nostra vi era la consapevolezza che la moto cavalcata poteva portare sconvolgimento all’ambiente e quindi furono concordate alcune prescrizioni relative ai percorsi, alle condizioni di sicurezza delle persone, alle opere per l’ agibilità e per il ripristino dei percorsi concordati. Era per noi la prima esperienza che si innestava in precedenti edizioni svolte a Zeri. Ora le osservazioni critiche che Lei garbatamente avanza e che contraddicono la vocazione ambientale del nostro territorio, contribuiranno certamente ad una attenta riflessione per il futuro.
Voglio infine dare un breve accenno alla questione della sentieristica.
Come certamente saprà il Comune ha elaborato un progetto specifico che ha proposto, assieme ad altri progetti, per ottenere il finanziamento che la Regione Toscana dispone nell’ambito delle risorse messe a disposizione dall’Unione Europea. La Regione Toscana finanzia i progetti con il 60% mentre il restante 40% resta a carico del soggetto proponente. Questo rappresenta una oggettiva difficoltà per il Comune di Zeri. Tra i progetti che l’Amministrazione ha predisposto il cofinanziamento del 40% è stato possibile rinvenirlo solo con le opere realizzate per consentire la riapertura della stazione turistica Zum Zeri e quindi è stato giocoforza optare per il progetto di riqualificazione dello Zum Zeri, rinviando la realizzazione del progetto sentieristico.
Gentile Sig.ra Vilma, certamente mi sono dilungato eccessivamente in aspetti da Lei non presi in considerazione che tuttavia impegnalo gli amministratori, ma, ne sono certo, Lei potrà apprezzare.
Con viva stima, i più cordiali saluti.
Davide Filippelli
Caro Sindaco,
noi aspettiamo, sono passati 7 mesi dalle intenzioni, è pur vero che fra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare, ora sta diventando oceano.
oscar
Egregio Signor Sindaco
Grazie della Sua risposta.
E’ giusto e corretto farmi notare quanto state facendo (scuole, strade, cimitero..)e ovviamente non mi ero persa gli sforzi che l’Amministrazione ha portato avanti, sopratutto quella rivolta alle scuole.
Credo di capire bene le difficoltà del vostro territorio e lo sforzo economico che dovete affrontare . Mi creda non sottovaluto niente di tutto ciò.
Come Lei ha ben notato, le mie critiche, le mie “arrabbiature” derivano dal fatto che sento profondamente vicino a me il luogo dove ho scelto la mia seconda casa.
Non mi legano a questo territorio origini familiari, ed i miei moti di insofferenza derivano dal non dovermi disilludere su ciò a cui ho puntato fermamente per la mia vita futura: Zeri e la sua unicità.
Sicuramente posso essere considerata persona con forte senso polemico, ma creda caro Sindaco, che il mio sguardo è volto al futuro, la mia criticità è rivolta a dare una scossa e far riflettere chi ci amministra, per farmi capire nonchè dare risposte ai miei dubbi, a me comune cittadino, sulle questioni che credo lontane dal mio sentire.
Mi fanno piacere le Sue parole in risposta alla mia precedente lettera sulla cavalcata motorizzata e cioè…. ” Ora le osservazioni critiche che Lei garbatamente avanza e che contraddicono la vocazione ambientale del nostro territorio, contribuiranno certamente ad una attenta riflessione per il futuro.”
…ciò vuol dire aver mosso comunque un dibattito o forse aver solo insinuato un dubbio sulla correttezza di intenti.
chi verrà dopo di noi deve trovare un territorio sano e conservato, abbiamo una grande responsabilità verso le generazioni future, non dobbiamo essere noi promotori di interventi invasivi in una situazione ancora fortunata come le valli di Zeri.
Sono molto interessata alle energie alternative di cui mi parla (eolico) nonchè a quanto si sta facendo per giovani e anziani, oltre ovviamente per il turismo.
Dove trovare tutti i progetti a cui state lavorando?
La ringrazio comunque della sempre gentile attenzione che mi riserva
Non perdendo la speranza di incontrarci prima o poi.
saluto cordialmente
Vilma Asperti
SULLA QUIETE ED IL SILENZIO.
“Non tenevo cane, gatto, mucca, maiale o gallina, tanto che avreste detto che c’era una carenza di suoni domestici; neppure una zangola o un filatoio, né un canto di pentolino o un fischio di caffettiera, nè un pianto di bambini a confortarmi. Un uomo meno alla moda avrebbe perso la ragione o sarebbe morto di noia in questa situazione. Nemmeno topi nel muro, perchè si erano trovati alla fame, o piuttosto non avevano mai trovato un’esca, solo scoiattoli sul tetto e sotto il pavimento, un caprimulgo sulla trave del tetto, una ghiandaia che gridava sotto la finestra, una lepre o una marmotta sotto la casa, un barbagianni o un gufo sul retro, uno stormo di oche selvatiche o un tuffolo ridente sul lago, e una volpe che abbaiava di notte. Neppure un’allodola o un rigogolo, quei miti uccelli da piantagione, hanno mai visitato la mia radura. Niente galletti a cantare o galline a chiocciare nell’aia. Niente aia! SOLO NATURA NON RECINTATA A RAGGIUNGERVI FIN SULLA SOGLIA. Una giovane foresta che vi cresceva sotto la finestra, e sommacchi selvatici e rovi di more che vi irrompono in cantina; testardi pini rossi che sfregano e crepitano contro le assi del tetto per mancanza di spazio, con le radici che giungono fin sotto la casa. Come combustibile, invece di una tegola o di un’imposta soffiata via dal vento, un albero di pino spezzato o sradicato dietro casa vostra. Durante la Grande Nevicata, piuttosto che non aver alcun sentiero che conducesse alla porta del cortile sul davanti. . . niente porta. . .niente cortile. . . e niente sentiero che conducesse al mondo civilizzato!”
Tratto dal capitolo “Suoni” del libro “Walden, vita nel bosco” di H.D. Thoreau
bellissima.
corro in libreria a comperare il testo
grazie Max!!!
Vilma
carissimo sig.sindaco,
Proprio perche’ capisco tutte le problematiche di un comune montano quale e’ Zeri mi chiedo : come mai in tanti anni di frequentazione delle nostre bellissime valli non ho mai visto un vigile comunale e/o altra autorita’ multare persone (residenti e non ) che approfittano delle risorse naturali . Per esempio raccolta dei funghi – caccia – pesca – moto- rifiuti e chissa’ quanto altro. Le contravenzioni potrebbero portare beneficio alle casse del Comune e forse insegnare un po’ di educazione civica.
cordiali saluti.
paolo
aggiungo: uso dell’acqua potabile in regime di periodo di divieto (estate) per innaffiare i campi.
un applauso a Paolo
vilma
p.s. ottime le critiche ma cominciamo però anche a fare proposte concrete e positive per cambiare visione sul futuro di zeri….
Carissimi,
sono senz’altro per la civiltà ed il rispetto della natura, persone e animali, ma per favore non suggeriamo di usare la repressione per far cassa.
Saluti
sissi
a sissi
credi che il rispetto delle regole sia repressione?dobbiamo fare una lezione su cosa è repressione e su cosa è l’educazione civica?
non ci siamo…no no…
vilma
iL RISPETTO DELLE REGOLE E’ NECESSARIIO E DOVEROSO ED IO NE SONO SOSTENITRICE, ANCHE SE NON AMO METTERMI IN CATTEDRA A DARE LEZIONI A NESSUNO.
SALUTI
SISSI
Calma,…. ci vuole un confronto costruttivo, non bisogna litigare.Il litigio non porta da nessuna parte.L’educazione e il rispetto della natura dovrebbe essere insito in ognuno di noi, quello che abbiamo ereditato dai nostri avi è in un certo modo, noi lasceremo in eredità ai nostri figli speriamo un comune migliore,un mondo migliore,questo secondo me è il nostro compito. Quindi ognuno di noi nel proprio ambiente deve fare la sua parte.
Grazie un caro saluto
mauro
Sissi sono spiaciuta che le mie parole siano state mal interpretate.
se vedi i miei interventi precedenti, i miei intendimenti sono rivolti ad ogni modo verso l’ambiente, verso le persone.
Mi scuso se ho dato l’impressione di “mettermi in cattedra”, non è un mio atteggiamento abituale.
mi piace invece il confronto, il dibattito e, perchè no?, essere un po’ polemica.
Tutto ciò per smuovere le acque, e gli animi, perchè mi piacerebbe far parte in modo attivo della Vostra comunità e capirne di più.
Fare differenza tra rispetto delle regole e repressione è quanto mai necessario, sopratutto in piccole comunità abituate a “patteggiare” a “faccio così perchè si è sempre fatto”…oggi bisogna mirare ad un senso civico alto e quanto mai il rispetto passa anche attraverso le regole che non sono (generalmente) da vedere come repressione.
Visto che siamo adulti e non esiste “una pagella del buon cittadino” dove apporre insufficienze o bei voti in merito ai nostri comportamenti nell’ambito della comunità dove viviamo, alcune volte sono proprio le sanzioni a farci capire che si sta sbagliando…
Sperando di aver fatto chiarezza sui miei intenti, mando un saluto a tutti, a Sissi in particolare
Vilma
carissima sissi
senza polemica e senza voler suggerire niente di sconvolgente , ma mi sembra ci sia una bella differenza tra:
repressione: azione che mira a reprimere repressione di un tumulto – repressione del brigantaggio – repressione violenta sanguinosa .
contravvenzione: violazione della Legge e il pagamento della somma che, in dati casi, consente di estinguere la violazione stessa.
tratto da “lo zingarelli”
un carissimo saluto a tutti
paolo
io non voglio difendere nessuno, ma cara sissi se paolo avese voluto reprimere avrebbe parlato di repressione…invece ha detto una cosa assolutamente intelligente, zeri sembra la terra di nessuno..con questo quindi senza incolpare nessuno, te lo sto dicendo con simpatia, non cadere nell’errore di pensare che le persone che scrivono vogliano fare la guerra..le persone che scrivono su questo blog realmente hanno a cuore zeri, quindi scriviamoci con serenità..e mi allaccio a vilma quando consiglia di concretizzare, perchè per tutti noi è facile scrivere sul blog, ma poi? cerchiamo di trovare un modo per entrare nel vivo della questione, ci sono dei punti che riteniamo importanti? tiriamo giù una lista, scremiamo ancora, arriviamo a 2-3 punti che riteniamo fondamentali per zeri e poi battiamoci per questi punti..tutti insieme uniti..con delle firme, una riunione col sindaco, chessò questo poi si capisce strada facendo..ora è il meno..per fare o si ci lancia oppure zeri rimane la stessa..e noi diventiamo solo dei migliori scrittori..stop. con simpatia una saluto a tutti!!!davidec
carissimi Paolo, Davide, Sissi e tutti gli altri che leggono il blog,
sopratutto a Davide mi rivolgo in quanto ha capito lo spirito che mi muove a scrivere per sollecitare un nuovo modo di vedere Zeri.
Sarebbe importante incontrarci qualche volta tra noi, parlare e definire alcuni argomenti.
Come sapete io abito fuori zeri (milano) e non è facile essere presente, ma possiamo fare in modo di tenerci in contatto perchè ci si possa conoscere “dal vero” e riuscire a parlare tra noi. talvolta le parole scritte, prive delle inflessioni del parlato, possono generare fraitendimenti non voluti.
la conoscenza, la messa in gioco delle nostre facce è la migliore delel cose per riconoscerci in un obiettivo che mi pare comune.
Non trascuriamo , in ogni caso, di trovarci su questa piazza virtuale ,che mi sembra stia iniziando a creare “un movimento”, gli argomenti sono tanti.
Intanto chiedo un favore: qualcuno di voi parteciperà giovedì 25 al convegno in comune a Patigno su “BIOZERI”
siccome sono impossibilitata giovedì a parteciparvi, mi interesserebbe che qualcuno procuri del materiale sulle relazioni che si terranno durante il convegno, altrimenti le chiederò in Comune.
Grazie
un saluto a tutti,sperando di incontrarci presto, qui innanzitutto e in piazza a Zeri per un caffè.
buona settimana, Vilma
Ciao!
ho partecipato al convegno per la presentazione del risultato “BIOZERI” che si è tenuto il 25/06 in comune.
Con grande sforzo sono partita alle 6 di mattino da Milano e per le 9 ero seduta in Sala Consiliare, e subito dopo il convegno me ne sono ritornata a casa.
E’ stato molto interessante, ma un appunto che ho fatto anche in sede di convegno è stato quello di aver visto pochi o nessuno della gente zerasca, tantomeno i giovani.
Non conosco molta gente di Zeri, è vero e me ne dispisccio, ma è stato un vero peccato non aver visto a questo incontro la presenza dei giovani del territorio.
Mi e sopratutto VI chiedo : giovani di zeri, siete stati informati di questo incontro? e come?
perchè sarebbe stato utile per tutti voi sapere il percorso intrapreso dall’amministrazione con la richiesta di questo studio (pagato da tutta la comunità…)svolto con meticolosità dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che ha prodotto migliaia di dati dopo aver passato al setaccio i boschi, i pascoli, e tutto l’ambiente.
Sicuramente dati utili per uno sviluppo mirato di Zeri.
Per voi che vivete lì, dopo aver ascoltato i risultati, avreste potuto minitorare l’utilizzo di queste informazioni da parte dell’Amministrazione nel tempo, perchè è questo che sarebbe importante anche fare, non credete?
Ma non è mai troppo tardi, mi auguro che qualcuno si muova perchè i dati raccolti non rimangano solo un bel libro e 2 DVD (consultabili solo nella biblioteca del comune…
una saluto
Vilma
Approfitto di questo spazio per segnalare che la strada che va a Montelama e poi giù a Valle sembra di passare sopra una grattugia nel senso che è piena di buche e quant’altro,credo sia una cosa indegna di un paese civile.Mi rendo conto che è sempre per una questione di soldi,ma a volte si trovano,basta solo volerlo fare. Poi la strada che va ai monti di Montelama se fosse possibile arrivare fino da prà bon con l’asfalto sarebbe fantastico,oppure una rimessa a posto nel senso di livellarla un po’e pulirla.
Grazie per l’attenzione,buon lavoro
constatazione:
c’è stato un piccolo scambio ‘vivace’ solo quando si è parlato circa un mese fa di multe: sono repressioni o regole?…
dopo qualche post di risposta sull’argomento fatto abbastanza “in tempo reale” quando si comincia a chiedere concretezza c’è un fuggi fuggi da non credere.
non so se Davide, Paolo, Mauro, Sissi e altri siano i giovani di Zeri. più volte ho lanciato un sasso dandomi disponibile agli incontri, alla messa in gioco di idee da proporre per il territorio.
vedo che non è stato un sasso caduto in un lago, coi cerchi che si diffondono, piuttosto mi pare un sasso lanciato nella melma stagnante.
il sasso è ancora lì, nessuno ha neppure fatto finta di capire cosa stavo chiedendo….
vogliamo dar forma alle chiacchiere?
ho 54 anni e , a quanto capisco, molta più energia di quelli che si lamentano e poi?….
e poi non se ne fa nulla!!!
ovvio siete zeraschi!
vi piace quel che ho scritto?
sicuramente no, neppure a me.
saluti a tutti
Vilma
LETTERA APERTA AL SINDACO DEL COMUNE DI ZERI.
Preg.mo Sindaco;
mi chiamo Mauro Malachina e sono nato a Montelama di Rossano. Oggi vivo a Casarza Ligure in prov. di Genova e quasi ogni fine settimana vengo a Montelama,perchè amo molto la mia terra e il posto dove sono nato.
Ho deciso di prendere carta e penna per segnalarLe alcune cose: “ da parecchio tempo a questa parte la strada che da cascina di Bertagna a Montelama e poi giù fino a Valle e Paretola è lasciata alla più totale incuria; si viaggia a zig zag per evitare le buche,(sembra di camminare su un campo minato) e anche le cunette non vengono pulite. Ma Lei quanto tempo è che non passa da quelle parti ?
Inoltre vorrei segnalarLe le condizioni della strada che dalla vecchia scuola di Montelama conduce verso i monti permettendo di arrivare nel genovesato in poco tempo.
So che in passato ci sono state numerose controversie,ma oggi perchè non provare a cercare una collaborazione con i comuni limitrofi,coinvolgendo la provincie di La Spezia e Massa,oppure addirittura le Regioni Liguria e Toscana e se occorre andare fino a Bruxelles a bussare all’Unione Europea per cercare finanziamenti che ci aiutino a sistemarla?
Mi rendo conto che il problema più grosso dei comuni,specie di piccole dimensioni è il bilancio. Però so anche che se SI VUOLE, i soldi si ottengono e i lavori si fanno.
Ghandi diceva: “i pensieri non tradotti in azione sono come perle false”, per favore non lastrichiamo di perle false il territorio della valle di Rossano.
Le vorrei solo ricordare che in quei monti si è fatta molta storia del nostro Comune,ma probabilmente Lei lo sa meglio di me.
A proposito di storia,ho apprezzato molto la costituzione di un Circolo,e di un Consorzio, a Chiesa di Rossano,che ha fatto della storia,delle tradizioni ,della cultura e soprattutto della pecora zerasca una fonte di lavoro e di guadagno per alcune giovani,permettendo loro di non dover andare altrove a cercare un impiego.
Naturalmente mi sono associato e collaboro alle varie iniziative. Ad esempio domenica 12 luglio 2009 siamo stati a visitare due musei a La Spezia (museo di S.Giorgio e museo etnografico) dove sono custoditi diversi pezzi della nostra storia,di Rossano e Zeri. Uno dei pezzi più importanti è un’urna cineraria ritrovata a Rossano e risalente al XIII sec.a C..
Stiamo progettando diverse iniziative in collaborazione con altre persone della vallata di Zeri.
Contiamo di dare un piccolo contributo alla storia di Zeri,alla nostra storia.
Per inciso che fine ha fatto la linea ADSL veloce che doveva arrivare a Zeri?
Ma torniamo a noi,un “buon” Sindaco…e anche una “buona” Amministrazione, di norma, dovrebbe controllare e far si che non ci sia sperpero di denaro pubblico ed eventualmente incentivare le attività nel proprio territorio volte a facilitare i propri cittadini,come è il Consorzio per la tutela della pecora zerasca,perché come dicevo, è fonte di lavoro per delle giovani. Ma vedo che non è così,ad esempio il macello mobile è parte dell’arredamento della piazza di Chiesa di Rossano ed è ancora INATTIVO .
PERCHE’???
COME MAI????
SI ACCERTINO LE RESPONSABILITA’ SE CE NE SONO
Caro Sindaco,ho aspettato molto prima di decidere e scrivere questa lettera, pensavo e speravo che dopo le ultime elezioni amministrative fosse iniziata un’Era nuova;
avevo molta fiducia e mi piaceva molto la ventata d’aria fresca che Lei portava a Zeri e in particolare per Rossano, ma mi rendo conto che probabilmente ho sbagliato, sono sempre stato troppo idealista, forse anche Lei,o parte della Sua Giunta, fa parte di quella schiera di persone a cui della vallata di Rossano in particolare, non importa nulla.
Eppure è stato proprio Rossano che ha permesso alla Sua lista di vincere le elezioni.
Mi auguro che possa trovare qualche minuto per leggere attentamente questa mia e dare risposte convincenti che dissipino le mie perplessità.
Rispettosamente
Mauro Malachina
Buon giorno a tutti,
ho scoperto per caso il sito di Zeri e ne sono felice: dopo circa dieci anni che frequento patigno, noce, coloretta e tutti gli altri magnifici luoghi finalmente un sito dove conoscere le persone che non riesco a incontrare quando sono in vacanza e che la pensano come me!!
Vengo da Genova e vorrei tanto trovare: una mappa seria con i sentieri da percorrere a piedi, un maneggio per mia figlia che da grande ha gia’ deciso verra’ a vivere li dove allevera’ cavalli e pecore…;ma soprattutto persone vive con cui parlare e scambiare idee e progetti per far rivivere questi luoghi particolari…Sto sognando forse? Se ci uniamo e lavoriamo insieme forse qualcosa anche piccola riusciamo a farla.Arrivo domani in serata ma dove siete ?
un caro saluto a tutti!
Buon giorno, le scrivo per informarLa che fino al 30 agosto è possibile trovare un maneggio al Passo dei due Santi, purtroppo il servizio è reperibile solo nel periodo estivo.
Per quanto riguarda la mappa dei sentieri ne potete trovare una nella biblioteca comunale insieme ad alcune persone disposte a darLe tutte le informazioni del caso.
Saluti
Grazie Mauro,
per aver affrontato il problema della viabilita’ a Zeri.
Vorrei conoscere la vostra opinione sul collegamento Passo dei due Santi – Albareto che comporta a parer mio il conseguente stravolgimento del sistema econaturale e paesaggistico della zona. Ho molti dubbi sui vantaggi economici che questo collegamento potra’ portare al Comune di Zeri. Non conoscendo le modalita’ di ripartizione dei costi di gestione sul mantenimento dell’opera tra i Comuni confinanti al momento mi limito a evidenziare soltanto l’impatto ambientale.
grazie a tutti
Paolo
Voglio esprimere un mio giudizio riguardo al consumo dell’acqua potabile nel nostro comune. Mi è capitato recentemente di transitare a Noce e di vedere riempire taniche d’acqua dalla pubblica fontana per essere trasportata nel proprio orto e utilizzata per innaffiare. Naturalmente questo espediente serve per non fare girare il contatore della propria abitazione. Questa mia segnalazione vuole anche porre alla vostra attenzione l’abuso di acqua per l’irrigazione a tarda notte e all’alba. Questo fa si che in alcune abitazioni l’acqua scarseggi sistematicamente. Forse sarebbe necessario un controllo da parte delle autorità competenti.
caro anonimo, ho letto la tua lettera con la segnalazione dell’eccessivo consumo di acqua potabile, ora, sapendo che c’è qualcuno che ha posto il problema bisogna che tu sappia una cosa essenziale…
caro anonimo, se la rete idrica del comune di zeri fosse:
1. interamente sistemata (abbiamo ancora la maggiorparte della rete idrica risalente al 1954)
2. restaurati gli aqcuedotti (molti di essi perdono acqua come una cascata)
3. ripristinate le vecchie e (purtroppo) le nuove prese dell’acqua
bene, caro anonimo, se tutto ciò fosse fatto, si potrebbe tenere tutte, e dico tutte le fontane aperte (anche in piena siccità) che l’acqua potabile non mancherebbe.
((( almeno la situazione era questa l’ultima volta che ho fatto il giro)))
quindi caro amico, è (forse) inutile che tu chieda alle autorità competenti di controllare perchè proprio il comune lascia che l’acqua vada persa prima ancora che arrivi alle fontane e ai rubinetti delle case.
tu questo non lo sapevi, forse non conosci bene il territorio, fatti un giro e rifletti.
comunque bravo, questo è uno dei problemi fondamentali del territorio di Zeri. mi fa piacere che qualcuno abbia sollevato il problema, scusa ancora se il mio atteggiamento è forse stato interpretato come troppo agressivo ma… quando vedi per anni e anni e anni etc… queste cose non puoi non replicare.
un cordiale saluto caro “anonimo”
“Anonimo cittadino del comune di Zeri”
voglio complimentarmi con l’associazione Zeriinsieme, per la bella ed interessanta serata passata ad osservare le stelle, in data 10 agosto, con l’aiuto di un gruppo di astrofili, al passo del Rastrello.
Grazie e di nuovo complimenti.
Alessandro Bettinelli
Bisogna essere responsabili di quello che si scrive e non nascondersi dietro a un anonimato,cmq concordo con il secondo anonimo perchè anche io ho visto l’acqua dalle prese nei monti che va via nonostante la siccità. Un comune di montagna così non dovrebbe abbandonare le varie prese sparse nel proprio territorio,anzi dovrebbe averne cura.
Speriamo in un’inversione di tendenza.
Un caro saluto a tutti
La tua risposta non è stata aggressiva, anzi il tono di quello che scrivi mi fà capire che il problema di cui ho parlato è sicuramente avvertito anche da altri! Devo dirti però che la situazione della rete idrica che descrivi è a conoscenza di molti zeraschi, più di quelli che si potrebbe pensare ma, nonostante ciò, non viene fatto nulla per affrontare la situazione.Forse molti ignorano che un acquedotto in cattive condizioni non solo genera sprechi ma altresì porta acqua potenzialmente dannosa per la salute di ciascuno.
Detto ciò vorrei precisare che io facevo riferimento ad un preciso comportamento messo in atto per “non far girare il contatore”. Visto che negli ultimi anni il comune di Zeri è particolarmente intransigente nel concedere permessi per l’edilizia e le ristrutturazioni, mi chiedo perchè non fa altrettanto nel controllare e magari multare chi abusa di una risorsa pubblica frodando il Comune stesso. Sono concorde con te nel pensare che è il Comune il primo a lasciare che l’acqua vada persa, ma sono certo che se qualcuno venisse multato sarebbe poi il primo a pretendere dal Comune un comportamento diverso. Tu dici che questa situazione và avanti da diverso tempo quindi credo che per risolverla da qualcosa si deve cominciare altrimenti è come un gatto che continua mordersi la coda. Quanto a Mauro rispondo dicendo che il mantenere l’anonimato è a volte condizione necessaria per poter esprimere le proprie opinioni. I blog permettono anche questo. Ritengo inoltre di non essere irresponsabile di quello che scrivo visto che ho semplicemente riportato un fatto da me osservato e un problema che riguarda la collettività, senza essere sconveniente nei confronti di nessuno in particolare.
Ringrazio l’”anonimo cittadino” e Mauro per le loro risposte.
Un saluto a tutti, Anonimo
Ciao a tutti!
Sono Michela Bassanelli, una studentessa di architettura del Politecnico di Milano. Vi scrivo perchè la mia tesi si occupa dei borghi e paesi a rischio di abbandono in Italia e nello specifico vorrei focalizzarmi sulla valle di Zeri. Questa scelta è legata anche a motivi personali: mia nonna, Rina Quiligotti, è originaria di Coloretta. Se avete qualsiasi tipo di informazione sulla valle: la storia, il territorio, i racconti di vita, i progetti, le fotografie: fatemi sapere!
Mi sareste di grande aiuto per ricostruire la storia di questa valle che ha molto da raccontare!
Grazie!
Michela
ciao Michela,
faccio parte di un gruppo di studio per la ricostruzione della storia di zeri,io mi occupo della contemporanea e materiale fotografico,se vuoi ne possiamo parlare
contattami via mail:
mauro.malachina@yahoo.it
un caro saluto e a presto
mauro malachina
seconda lettera aperta la Sindaco del Comune di Zeri
Egregio signor Sindaco
Con profondo rammarico le scrivo questa mia lettera visto che non ho avuto risposta all’altra scritta il 15 luglio 2009.
In un paese civile a domanda risponde e si apre un dialogo,probabilmente a Zeri non si usa più e si è tornati ad altri tempi dove era in auge e questo mi addolora profondamente soprattutto quando l’interpellato è il Primo Cittadino di cui nonostante tutto ho stima.
Mi addolora vedere che comunque nulla è stato fatto,le cose sono sempre ferme,le buche nelle strade a Rossano sono sempre quelle……il macello mobile è sempre li che aspetta la neve invernale e poi chissà.
La linea veloce Adsl chissà quando arriverà,fra l’altro è una cosa che sarebbe utile a molti cittadini ma probabilmente all’Amministrazione non interessa e si è persa nei meandri burocratici………
Poi ho visto ad esempio, che pure nella strada che va da Patigno verso Adelano ha bisogno di manutenzione,io passo spesso di li e vedo che le buche sono sempre le stesse, è sempre uguale non cambia niente..
Signor Sindaco,ma Lei va a fare un giro per il comune ogni tanto??
Restando in attesa della risposta alla mia precedente del 15 luglio le rinnovo i miei più cordiali saluti.
Mauro Malachina
Mail: mauro.malachina@yahoo.it
Buongiorno,
Mauro mi associo a te nel ribadire il rammarico nel constatare che stiamo sempre a girare intorno alle stesse domande che cadono sistematicamente, con un tonfo assordante, nel vuoto.
Mi aggiungo a te quindi nel chiedere le risposte a tutte le tue domande (passate e presenti) al Signor Sindaco.
Di buche nelle strade ne so qualcosa anch’io che batto questo tasto da ben 6 anni.
Vorrei rammentare anche al Sindaco Filippelli che i mesi passano, che è stato bello veder sciorinare durante la presentazione di giugno in Municipio le ricerche sul territorio fatte col Progetto BioZeri,sbrodolando che l’amministrazione ha avuto il merito di chiedere questo studio alla scuola di Pisa…… ma tutto ciò che evolversi sta avendo?
E’ possibile avere, oltre al progetto, la programmazione del suo utilizzo?
O l’ultilizzo finale è lo scaffale della biblioteca dove stazionerà il volume della ricerca?
Ho letto che qualcuno più sopra chiede notizie riguardo acque e acquedotto, e non v’è risposta
Anche questo è un argomento importante che merita una risposta pubblica.
Invece tutto tace, Signor Sindaco.
Per chi è lontano da Zeri,ma ne ha a cuore il suo futuro, queste sono le uniche pagine per vedere come si sta lavorando e dopo che le domande invecchiano da mesi, ignorarle mi pare un atto di scorrettezza senza giustificazioni.
Grazie e saluti
Vilma Asperti
sono di spezia e ho sempre adorato e rispettato la natura zerasca un luogo veramente incontaminato, sono appassionato di funghi e frequento ormai le valli di zeri da molti anni, vorrei fare un grosso complimento a mauro di montelama per gli sforzi che fa’ in rete per far conoscere la sua amata terra, ma vorrei farvi una domanda e’ mai stata analizzata la qualita’ dell’acqua dello zerasco ( io la considerola migliore in assoluto) ha delle particolari qualita’? e’ curativa ecc ? ringrazio chi puo rispondermi cordiali saluti a tutti voi .
Volevo solo ringraziare Stefano per i complimenti e invitarlo ad iscriversi in questa pagina su Facebook dedicata a Zeri
http://www.facebook.com/home.php?#/pages/ZERI/153669745913?ref=mf
grazie e a presto.
Mauro
Zeri, zeraschi e possibilmente ancora maggiormente non zeraschi, ci vogliamo svegliare, fare qualcosa, oppure si ritiene che piangerci addosso sia la soluzione?
Commenti, repliche, intendimenti del sindaco, aria fritta, o ci si rimbocca le maniche e ci si mette in gioco, ci si mette la faccia, in concreto, ci si confronta e se capaci, si individuano strategie, percorsi, alternative concrete al continuo decadimento di questa comunità, oppure si continui a filosofeggiare.
Sul blog “oscarzeri.libero.it” se intendi essere partecipe di un cambiamento, lo puoi fare, non interessano idee politiche, stato sociale, religione ed orientamenti sessuali, interessa solo avere la volontà in concreto di “fare” e non solo dialogare.
Ciao Oscar
Ma il Sindaco è scomparso dal blog?, i commenti sono in una fase dormiente?, siamo tutti d’accordo di fare qualcosa per Zeri, oppure a molti, probabilmente sta bene l’attuale andazzo e l’unica valvola di sfogo è quella di scrivere su questo blog? giovani e meno giovani, vogliamo svegliarci oppure si preferisce autoincensarsi, ed aspettare non si sa che cosa per iniziare un percorso di cambiamento nell’interesse di questa comunità che, numeri alla mano, in TRE anni è diminuita di quasi 100 unità, io direi che chi ha buona volontà si dovrebbe domandare, posso fare qualcosa per cambiare in meglio l’ambiente in cui vivo? e se si come?, basta volerlo e, forse si può in prospettiva fare qualcosa di positivo.
ciao Oscar
oooohhhhh….finalmente di ritorno alle valli zerasche come abitante fissa;quanto mi sono mancate,anche se tornavo tutti i fine settimana..ma abitarci nuovamente è tutta 1 altra cosa.Bene,bene…vedo ke si è in molti ad avere a cuore la nostra vallata…allora diamoci una mossa e provvediamo…io sn pronta e voi????????ciao a tutti….
Ciao De’ 77, bentornata, vieni a farci visita sul blog ” http://blog.libero.it/oscarzeri/“, l’unione fa la forza, se poi a questa uniamo l’amore e l’interesse per le nostre vallate, vedrai che non tutto è perduto. Ti aspettiamo. Ciao Oscar
Per tutti quelli che via via hanno frequentato le pagine di questo blog leggendo e talvolta scrivendo, vorrei lasciare un saluto a tutti
AUGURI per un BUON NATALE e PROFICUO ANNO NUOVO
vilma
MI UNISCO A VILMA, OLTRE LE POLEMICHE DEL POLITICHESE O DI COME SALVAGUARDARE IL NOSTRO PAESE, L’IMPORTANTE E’ ESSERCI, PARLARE, CONFRONTARSI ANCHE NELLE DIVERSITA’, MA OGNI TANTO, OLTRE LE NORMALI DIFFERENZIAZIONI, COGLIERE INSIEME UN MOMENTO STABILITO PER CALENDARIO OLTRE 500 ANNI ORSONO, E, ABBANDONANDO LA POLEMICA, AUGURARE A TUTTI, MA PROPRIO A TUTTI, BUONE FESTE E ANCHE SE SARA’ DIFFICILE, AUGURARCI CHE CON ESSE CI SIA UN CLIMA PIU’ SERENO E PROSPERO, IN PARTICOLARE PER TUTTA LA COMUNITA’ ZERASCA.
AUGURI DI UN MIGLIORE 2010 — OSCAR
Ciao ragazzi, è l’antivigilia di Natale, è il 23 Dicembre 2009,una provocazione fatta senza alcuna malizia, visto il clima delle festività mi sembra giusto stuzzicare educatamente, ma qualcuno mi vuole spiegare a cosa effettivamente serve questo Blog?, il dialogo? certo, lo scambio di opinioni?, sicuramente, il confronto con i fondatori del blog?, a parte Alberto, ormai scomparso, non si ha alcuna notizia chiarificatrice sugli altri.
Manteniamolo questo blog, è bello, frequentato da persone motivate, MA, cerchiamo di dare concretezza a qualcosa, purtroppo, vedo (a mio parere) un accentuato, purtroppo campanilismo di “vallata”, Zeri è Zeri”, ha confini territoriali ben precisi, una identità storica che, a parte alcune particolarità campanilistiche, indubbiamente dimostra l’unità delle sue componenti territoriali sin dai tempi più remoti.
Vogliamo, volete, oltre che a passare dieci minuti al compiuter per illustrare una problematica particolarmente sentita personalmente, ma che se ci ragionate sinceramente, è solo personale, volete, avete la capacità, la volontà, di calarvi in un dialogo-confronto, propositivo, per vedere di individuare, se esiste, la strada per raggiungere quello che tutti quanti noi agognamo, Zeri, benessere, turismo, economia eco-sostenibile, lavoro, freno all’abbandono del territorio
zerasco, un futuro diverso, un futuro a lettere maiuscole, sia per la generazione attuale ma in particolare per quelle future, se i vostri obiettivi sono altri, se gli obiettivi del blog, al di la delle intenzioni di facciata, sono decaduti ed è scomparsa la volontà di cambiamento, allora arrivederci, non è un bel finale, ma apparire senza sostanza è per i fantasmi e questo non mi è consentito. Spero che senza prendere posizione per partito preso, si ragioni serenamente, su quanto, forse in un modo troppo “dottorale” ho espresso, ma l’ho premesso dall’inizio, è questa una provocazione, mi auguro che venga recepita propositiva e stimolante al dibattito. Ciao Oscar
Buongiorno, è il 24 Dicembre 2009, a nome di diversi residenti e non residenti (pochi attualmente), voglio ringraziare il Sindaco, il Vice Sindaco, gli Assessori ed i Consiglieri che reggono l’attuale amministrazione comunale per la capacità indubbia, ancora una volta dimostrata nell’accoglienza zerasca, in tutta Zeri, l’albero di Natale approntato dal Comune fa bella mostra di sè, ecco un ottimo incentivo per chi viene nelle nostre vallate e per chi ci abita. Rossano, Coloretta e Patigno, non avete trovato l’albero?, allora chiamate i carabinieri, qualcuno lo ha rubato, figuratevi se i nostri amministratori si dimenticavano di rinnovare una tradizione che ogni anno è stata rispettata-.CHE VERGOGNA!!!!-.(e il blog tace, i blogger tacciono, come mai?)
Ciao Oscar
p.s. per gli auguri ed i complimenti per l’ottomo lavoro che si sta manifestando, rivolgersi D.Filippelli, sindaco di zeri tel 0187/447127 ( però dopo le feste!)-.
Ho trascorso tutte le vacanze di Natale a Zeri. Ho fatto tante passeggiate e ho potuto notare un ulteriore profondo degrado di tutta la zona. 1- Ingressi di Coloretta (arrivando dal Passo del Rastrello, da Rossano e da Patigno): recinzioni con pali divelti, griglie di letti al posto dei cancelli, baracche nei prati e ai fianchi delle strade, discariche a cielo aperto. Tutto ciò è “apprezzabile” in tutte le frazioni del Comune. Questo è davvero un “benvenuto nelle Valli di Zeri”. Perchè in questi luoghi non c’è nessun rispetto dei vincoli paesaggistici? Peccato per la nostra bella vallata della quale nessuno si prende cura. 2-Dove sono gli operai del Comune e della Provincia? Chi coordina il loro lavoro? 3- Pazienza il mancato recupero della chiesa di Patigno a causa del terreno franoso, ma il nuovo luogo di culto (costato caro agli zeraschi)sorge in mezzo al degrado totale: rovi, sterpaglie, recinzioni fatiscenti, ruderi e oggetti abbandonati di ogni tipo. Ciliegina sulla torta, pascolo continuo di asini, pecore e capre. Tutto questo mi sà di terzo mondo,laggiù però,alla Domenica, si sente ancora il suono di una campana.A Zeri tutto tace. Esistono ancora i fabbriceri?
Con simili premesse chi potrebbe voler investire a Zeri?
Sono pienamente d’accordo con le opinioni espresse da Oscar riguardo la mancanza di concretezza delle proposte scritte sul blog. A mio avviso, credo sarebbe opportuno che le persone interessate riuscissero ad incontrarsi fisicamente per far sentire la propria voce, una volta per tutte. Occorre far capire, che chi chiede una valorizzazione del territorio è disposto ad impegnarsi e afare fronte comune per raggiungere dei risultati.
Anna R.
Salve, potreste dirmi quando si svolgerà (e dove) la rassegna interregionale del Cantamaggio?
Grazie e auguri di un felice 2010 a tutti!
ciao Marco,la rassegna interregionale del cantamaggio si svolgerà a Chiesa di Rossano il 16 maggio 2010. I dettagli sono in preparazione. Un caro saluto. Mauro Malachina
Ad Anna R. “ANONIMO”, DELL’11 GENNAIO 2010, CIAO, IN MANCANZA DI MEGLIO, TI RISPONDO IO, SONO OSCAR, OLTRE E AL DI FUORI DELL’UFFICIALITA’ (SONO QUASI TRE ANNI CHE NON SI VEDE,L’UFFICIALITA’, E NON SI SENTE, E QUANDO SI SENTE SAREBBE MEGLIO CHE STASSE ZITTA, L’UFFICIALITA’) CI STIAMO RITROVANDO, ZERASCHI E NON, TUTTI PERO’ INTERESSATI AD UN PROGETTO GLOBALE, FORSE SARA’ UTOPIA, VOGLIA DI CAMBIAMENTO, DI RINASCITA, VOGLIA DI CAMBIARE L’IMMAGINE DI UN TERRITORIO CHE OLTRE GLI UMANI HA ALTRO DA MOSTRARE E VALORIZZARE, NOI CI PROVIAMO, NON SARA’ FACILE NE’ VELOCE, MA CI PROVIAMO, SE TE LA SENTI, SE HAI LA VOGLIA DI PARTECIPARE AD UNO AUSPICABILE CAMBIO DI ROTTA A 360° DI QUESTO TERRITORIO, SEI LA BENVENUTA.
VISTO CHE HAI LA CAPACITA’ DI UTILIZZARE INTERNET, FAI UNA PROVA, VISITA IL BLOG “http://blog.libero.it/oscarzeri/”, SE NON CI RIESCI, CONTATTAMI ALL’INDIRIZZO “oscarzeri@libero.it”.
Un cordiale saluto, Oscar
PINOCCHIO, LA REALTA’ LE BUGIE E GLI ARTICOLI DI GIORNALE
(Il sottotitolo mettetelo voi, a piacere)
Ormai i riscontri ci sono tutti, però evidentemente è un po’ duro di comprendonio, dovrebbe saperlo che non gliene facciamo passare neanche una, di cosa? di palle e non solo quelle di natale, però evidentemente se uno ha il “vizietto”, ed è Pinocchio per natura, è difficile correggerlo, noi insistiamo, almeno a beneficio di chi non ha parenti a Collodi e dintorni.
Leggiamo due articoli,su “La Nazione” del 14 gennaio,pag.15, e, Corriere Apuano del 16 gennaio,pag.7. Gli articoli, è indubbio, si nota, sono tutto frutto di Pinocchio & C., nei quali “LUI” dice:
Zeri al giro di boa: partiamo dalla fine per capire l’inizio, con Pinocchio & C. è così, bisogna abituarsi, secondo LUI, va tutto bene, siamo in una fase espansiva, ha praticamente risolto tutti i nostri problemi, non siamo più un paese emarginato, non considerato, isolato, con gravi carenze strutturali, economiche e sociali, no, siamo noi i catastrofisti, i disfattisti che non vediamo quanto di buono ha fatto ( un consiglio, a LUI, se trovi il tempo, dopo il duro lavoro nel palazzo, fai un giro fra i pochi esercizi commerciali ancora aperti, e non limitarti ai soliti 1 o 2, che pur di compiacerti ti consolano con un “potrebbe andare peggio”, guarda che peggio di così chiudono);
è vero che esiste la continuità amministrativa, ma esiste anche la verità e l’appropriazione indebita a scopo di propaganda ed esiste anche la demagogia, e qui Pinocchio da il meglio del suo repertorio, vuole vendere a chi non conosce la realtà territoriale il classico “oro di Bologna” il quale almeno aveva il buon senso di diventare rosso dalla vergogna, si vuol vendere Zeri come un modello amministrativamente da imitare, un luogo dove i nostri amministratori non dormono pensando a come fare a migliorare sempre di più il livello della vita zerasca, idee innovative, progetti esemplari, e, tanti soldi in arrivo, la realtà però è diversa, forse il dormire poco o niente consente di vivere in un mondo a parte, Pinocchio & C. dateci retta, dormite, continuate a dormire, ormai ci siamo abituati, ma almeno non fate altri danni, poi si vedrà.
un impegno in salita per recuperare i ritardi causati dalla crisi politica precedente: l’impegno è in salita perchè siamo in presenza di incapacità diffuse e sotto gli occhi di tutti;
il primo cittadino è soddisfatto del lavoro svolto: beato lui, chi si accontenta gode, probabilmente anche il niente per qualcuno è soddisfazione, per quanto riguarda gli altri, quelli che dovrebbero usufruire del suo lavoro, è un’altra cosa, l’importante è essersi riappacificati istituzionalmente e politicamente, poi anche se arrivano solo le briciole va bene lo stesso;
piena agibilità della stazione turistica: verificare per credere (quante magagne copre la neve!);
scuola media: discorso già affrontato, insieme alla denuncia della situazione per la scuola di Coloretta, non vale la pena soffermarsi oltre, però quando si dice progetto interamente finanziato dal comune, o si fa il gioco delle tre carte, oppure la matematica è un’opinione, a quanto ci risulta, se non era per Giurlani, presidente Uncem, forse saremmo ancora in mezzo al guado e i soldini provengono quasi interamente non dal comune;
energie rinnovabili e centrale a bio masse: anche qua non vale la pena ritornarci sopra, siamo alla propaganda spicciola senza sapere concretamente di cosa si parla;
progetto mai soli: questo è un tema che andrebbe approfondito BENE (sotto tutti gli aspetti, economici e funzionali), la situazione attuale, avrebbe consigliato prudenza, solo chi non conosce la realtà, ma è un quasi turista affronta il tema a cuor leggero, riparliamo di Adelano, casa Tosi, lì, due persone anziane, residenti, da più di 20 giorni sono praticamente isolate, per vedere sul posto qualcuno dell’amministrazione, sono dovuti intervenire i carabinieri, sono, stimate, 50 carrette di lavacchio e la messa in opera di 8mq. di tavole per il transito pedonale in sicurezza, per il trasporto di un malato, per la consegna del pane e di medicinali, ma tantè.
Vi è una progettualità che vedrà la luce nel 2012: siamo curiosi, anche perchè il 2012 è l’anno in cui per fortuna scadrà il mandato di questa amministrazione, ci auguriamo che sia anche la fine di un incubo denominato “amministrazione D.F. & C”.
Zeri Gennaio 2010 Oscar
E-mail: oscarzeri@libero.it———blog. Http://blog.libero.it/oscarzeri/
Ho trascorso tutte le vacanze di Natale a Zeri. Ho fatto tante passeggiate e ho potuto notare un ulteriore profondo degrado di tutta la zona. 1- Ingressi di Coloretta (arrivando dal Passo del Rastrello, da Rossano e da Patigno): recinzioni con pali divelti, griglie di letti al posto dei cancelli, baracche nei prati e ai fianchi delle strade, discariche a cielo aperto. Tutto ciò è “apprezzabile” in tutte le frazioni del Comune. Questo è davvero un “benvenuto nelle Valli di Zeri”. Perchè in questi luoghi non c’è nessun rispetto dei vincoli paesaggistici? Peccato per la nostra bella vallata della quale nessuno si prende cura. 2-Dove sono gli operai del Comune e della Provincia? Chi coordina il loro lavoro? 3- Pazienza il mancato recupero della chiesa di Patigno a causa del terreno franoso, ma il nuovo luogo di culto (costato caro agli zeraschi)sorge in mezzo al degrado totale: rovi, sterpaglie, recinzioni fatiscenti, ruderi e oggetti abbandonati di ogni tipo. Ciliegina sulla torta, pascolo continuo di asini, pecore e capre. Tutto questo mi sà di terzo mondo,laggiù però,alla Domenica, si sente ancora il suono di una campana.A Zeri tutto tace. Esistono ancora i fabbriceri?
Con simili premesse chi potrebbe voler investire a Zeri?
Sono pienamente d’accordo con le opinioni espresse da Oscar riguardo la mancanza di concretezza delle proposte scritte sul blog. A mio avviso, credo sarebbe opportuno che le persone interessate riuscissero ad incontrarsi fisicamente per far sentire la propria voce, una volta per tutte. Occorre far capire, che chi chiede una valorizzazione del territorio è disposto ad impegnarsi e afare fronte comune per raggiungere dei risultati.
Anna R.
E’ NATA, ANCORA NON CAMMINA, MA PRESTO CORRERA’, E’ “L’ASSOCIAZIONE CULTURALE DELLE VALLI DI ZERI”
Post n°63 pubblicato il 21 Marzo 2010 da oscarzeri
Tag: Associazione, Culturale, Valli di Zeri
Ecco come l’Associazione Culturale delle Valli di Zeri si è presentata al pubblico (in modo promozionale per il territorio zerasco e le sue potenzialità turistiche), l’occasione è stata quella della Fiera Childrens Tour, a Modena il 19-21 di marzo.
Il depliant è stato divulgato attraverso lo stand dell’APT di Massa Carrara, con il decisivo contributo della Dott.ssa Marina Carbone.
Si ringrazia TUTTA l’Apt di Massa Carrara, per i consigli e per l’indispensabile collaborazione fornita,in particolare il Direttore Rag.A.Tarantino, la Dr.ssa M.Carbone e la Dr.ssa P.Vitalone.
Scarica qui il depliant o clicca sull’immagine a lato, per ingrandire o rendere leggibile il depliant, clicca sull’immagine.
E’ l’inizio di un percorso sicuramente non facile, ma la volontà e le capacità di chi ha formato in prima istanza l’associazione, lasciano intravedere reali possibilità realizzative. L’associazione è formata da donne e uomini di varie fasce di età, di stato sociale e di cultura, sono partecipi residenti e non residenti, zeraschi e non zeraschi, ma li accomuna il comune sentire dell’affetto per questo territorio e la consapevolezza che è urgente e necessario impegnarsi in prima persona per impedire il continuo declino, sociale ed economico di queste vallate.
Il turismo come filone principale degli impegni dell’associazione, il rispetto dell’ambiente e della cultura zerasca, sono alla base, pensiamo, di un rilancio sociale ed economico generalizzato, certo non ci nascondiamo le difficoltà, ma come già menzionato, e con l’aiuto di enti ed altre associazioni, nonchè con la collaborazione che potrà essere fornita anche dai non soci, siano essi residenti o non residenti, questo tentativo di rivitalizzare una collettività in evidente declino può traguardare il successo.
Zeri, per noi, non deve più essere una terra di emigrazione, di allontanamento forzoso, deve diventare una terra di arrivi e di nuovi posti di lavoro.
Noi ci proviamo, i nostri progetti (verificarli sul depliant) non hanno una data di inizio precisa, ora che è nata l’associazione, per correre deve avere tutte le condizioni per non farla inciampare al primo ostacolo improvviso, su questo stiamo lavorando, la partecipazione all’associazione è aperta a tutti coloro che credono e si augurano che il futuro sia diverso, positivamente, dal presente, ed a tutti coloro che vorranno collaborare, non solo per la realizzazione eventuale di progetti personali (più che ben accetti), ma nell’ottica di un interesse che abbia ricadute su tutto il territorio e nella società zerasca.
L’IMMAGINE DEL DEPLIANT ED IL SUO CONTENUTO NON E’ TRASFERIBILE, PER VEDERELO, NECESSARIAMENTE DOVETE ANDARE SUL SITO WEB SOPRA INDICATO
Egregi abitanti e non della Valle di Zeri, sono a chiedervi informazioni sulla Sagra della Razza di pecora Zerasca che si svolge nel vostro Comune, ho avuto occasione di leggere i vostri commenti e al di là delle polemiche e delle difficoltà che incontrano tutti i Comuni Montani, penso che abitiate in un piccolo “paradiso perduto”, perduto nel senso delle istituzioni, come, purtroppo anche qui in Romagna sta accadendo con tutti i paesi montani….
Per chi volesse darmi informazioni dettagliate sulla Sagra, lascio il mio indirizzo e-mail, grazie e spero di poter visitare un giorno la vostra bellissima (per adesso in foto…) vallata!!
Un saluto Elio
zolie@libero.it
P.S. se possibile avere anche informazioni su dove dormire, mangiare ed altre informazioni sul territorio saranno ben accette, grazie.
Ciao
io sono un NON abitante delle Valli di Zeri; ti comunico che stiamo realizzando il sito http://www.vallidizeri.it, nel quale cercheremo di pubblicare tutto quanto riguarda Zeri, sul turismo, enogastronomia, storia, natura, trekking, svago, cultura, ecc.
Ce la metteremo tutta per riuscire la dove altri non sono purtroppo riusciti, per tendere una mano agli Zeraschi, e per dare ai turisti la grande opportunità di cogliere il meglio da queste Valli, e dalla Gente che le abita.
Stay tuned Elio, a presto
Ciao
Associazione Culturale Valli di Zeri
Il Movimento che parte da Zeri
CAMMINATA PER DOMENICA 9 MAGGIO – DAL PASSO DUE SANTI ALLE GALLERIE-
Domenica 9 Maggio è in programma una camminata (non impegnativa, a parte la lunghezza) aperta a tutti, alla scoperta delle “gallerie”, alle pendici del monte Gottero, sono o almeno erano miniere per l’estrazione del minerale di ferro (zona da funghi eccezionale), in uso fino all’inizio della 2a guerra mondiale. Il programma é:
-ritrovo nel piazzale dei Due Santi, dalle ore 8°° alle ore 8.30; con i fuoristrada, risalita delle piste da sci, fino alla sommità delle stesse e poi camminata lungo l’alta via, per chi vuole seguire sulle cartine dell’AV, il percorso, deve fare riferimento passo Due Santi-Focetto, il dislivello è di circa 150 mt, all’incirca dovrebbero essere, salvo errori, circa 5/6 km.
- il tempo fra andata e ritorno (velocità tipo passeggiata), è stimabile in circa 4 ore, cioè verso le ore 12°° dovremmo essere un’altra volta nel piazzale;
-è logico che tale camminata sarà fatta solo se il tempo sarà stabile, comunque è necessario che tutti abbiano una mantellina parapioggia o similare, per le calzature, vanno bene anche scarpe da ginnastica.
Buona passeggiata. Oscar B.
L’ASSSOCIAZIONE CULTURALE DELLE VALLI DI ZERI, INFORMA CHE NEI GIORNI 15 e 16 di Maggio, p.v. nella località Chiesa di Rossano a Zeri, si svolgerà la VIII rassegna interregionale del Cantarmaggio, si elenca il programma:
GRUPPI PARTECIPANTI: Albareto (PR); Anzola (PR); Baccinello (GR); Biassa (SP); Braccagni (GR); Calagiubella (AL); Cavanella Vara (SP); Cogorno (GE); Comuneglia-Codivara (SP); Corte Brugnatella (PC); Credarola (PR); Ferriere (PC); Leivi (GE); Montereggio (MS); Rossano di Zeri (MS); San Pietro Vara (SP); Scurtabò-Cassego (SP); Varese Ligure (SP).
Sabato 15 Maggio : Ore 17°°—Sergio Staino incontra in terrazza Lella Costa, attrice e scrittrice, “Madrina della Serata”; Ore 18°°–Parrocchia di S.Medardo, inaugurazione mostra fotografica “Zeri mangia del suo pane e veste del suo pelo”, a seguire G.G.Viarengo ci parla del “Canto del Maggio delle anime Purganti” nella tradizione e nella liturgia del territorio di Zeri. Partecipano il gruppo del Maggio di Albareto con il Maggio delle anime Purganti e il gruppo il Musicaio con le “Cantegore per le anime sante”;
ore 21°°-Rappresentazione della ritualità del “Sarar la vecchia” (antico culto della tradizione contadina zerasca).
Domenica 16 Maggio : ore 9 e 30-Arrivo dei gruppi del Cantamaggio presso la zona del campo sportivo di Chiesa di Rossano;
- ore 10,30, saluto ed esibizione dei gruppi; ore 13°° pranzo con piatti tipici locali; ore 15 e 30 esibizioni dei gruppi cantamaggio con saluto del sindaco; Passaggio del testimone per la rassegna 2011 a Cavanella Vara (SP).
Strade da TERZO MONDO, erbacce e sterpaglie nei sentieri, esercizi commerciali (i pochi ancora aperti)sempre più vuoti, strade dei paesi deserte, operai comunali o di altri enti nei bar a bere e a giocare a briscola, boicottaggio sistematico di chi propone eventi e attività, sindaco fantasma…
In tutto questo contro cosa si marcia? Contro la bestemmia… Sono allibito.
Grande Davide!!!! Non sei il solo ad essere allibito! Anche io lo sono e sono totalmente d’accordo con quello che scrivi. Hai fatto un perfetto riassunto della situazione di Zeri. Siamo in molti a pensarla nello stesso modo ma, nonostante questo, non si riesce a migliorare lo sfacelo di questo Comune. Piena ragione hai sul sindaco “invisibile” e sugli operai comunali che da anni forniscono un perfetto esempio di assenteismo. Duranre l’orario di lavoro puoi trovarli comodamente seduti al bar e perfino a casa propria o di parenti a bersi un caffè. Ma quando finirà questa storia? Possibile che non si riesca a mettere un freno a questo atteggiamento vergognoso? Queste persone commettono un illecito e sarebbero a rischio di licenziamento. Credo che documentare i tempi delle loro assenze dal lavoro e denunciarli ad una autorità superiore sarebbe una buona soluzione. Che dire degli assessori? Anche loro eterni “introvabili”! Il Comune di Zeri sa che percepisce soldi dai contribuenti? Queste persone ora stanno seriamente stancandosi di una simile situazione!
Anche la chiesa di Patigno, come più sopra scritto da Anna R.,sorge in un paesaggio di totale desolazione!
No, non c’è da bestemmiare, quello mai! Ma di sicuro ci sono i motivi per arrabbiarsi molto!Zeraschi mentre marciate… meditate!
Ciao Davide e Marisa,
sono dispiaciuto e amareggiato, ma…
cercate a Zeri l’Associazione Culturale Valli di Zeri, il sito arriverà tra pochissimi giorni, stiamo predisponendo attività culturali e turistiche, siamo appena nati…
Noi crediamo in Zeri, crediamo al cambiamento, crediamo nella volontà di persone che abitano e non abitano le valli, crediamo che la situazione possa evolversi al meglio, crediamo che non tutto è perduto.
Credeteci anche Voi, la mia mail l’avete, se volete partecipate insieme a noi al cambiamento, le Vostre idee e la Vostra volontà di cambiamento è importante per tutti, anche per chi al momento è seduto al bar e non si accorge che fa perdere e perde opportunità di crescita. Magari deve solo essere educato…
Ciao e a presto con noi
Ivano
scusate è saltata la mail:
ivoraf@libero.it
ciao
Ivano
A Davide…ma cosa c’entra la scelta del don di fare la marcia contro la bestemmia, con tutti i problemi di zeri?cosa c’ entra? Un prete doveva fare la marcia contro il degrado? contro chi gioca a briscola? contro i paesi deserti? Il prete giustamente fà una marcia contro la bestemmia..è una piccola cosa in cui non credo neanche troppo..ma se deve far riflettere i fedeli e portare un miglioramento nelle persone perchè no..cioè non capisco..ora il prete non può neanche dire NO alla Bestemmia..un prete..ma meno male!! Se ti preme tanto Zeri organizza una marcia contro le erbacce e sterpaglie nei sentieri..se la farai ottimo! se non la farai non ti lamentare sulle iniziative che almeno gli altri fanno..
beh caro Davidec, credo che Davide si sia spiegato fin troppo bene in poche parole.
credo che volesse dire che manifestazioni di gruppo da parte dei cittadini per palesare lo scontento non ce ne sono,unica voce che si alza è quella “contro la bestemmia.
per carità, ognuno faccia il verso suo e il prete faccia pure il prete….
ma conosco preti capaci anche di coaugulare i cittadini a farsi sentire contro le inadempienze Amministrative, che quando c’è ingiustizia nelle cose, non deve essere per forza una ingiustizia in nome di dio…
e in ogni caso le persone che partecipano alla marcia sono tutte contente di come vanno le cose sul fronte comunale?
come mai non fanno un passo tutti insieme per farsi sentire?o tra queli che marciano contro la bestemmia, ci sono quelli che come dice Davide,se ne stanno al bar invece di lavorare e con questo gesto bestemmiano (in senso metaforico s’intende) alla faccia del lavoro degli altri?
ma non dire che questo concetto non l’avevi capito anche tu!
scusate, per errore prima ho postato senza mettere il nome,mi scuso, perchè se dico qualcosa mi piace farlo con la mia faccia, non da “anonimo”..
ciao, vilma
Cara Vilma, davide si è espresso in modo chiaro, la tua interpretazione può esser giusta o meno stà di fatto che si è detto allibito per la marcia contro la bestemmia..e quindi ho risposto..secondo..se si alza solo la voce contro la bestemmia allora non si deve alzare?cioè il prete o il cittadino che aderisce alla marcia devono dire:no prima risolviamo altre faccende e poi facciamo la marcia contro la bestemmia?assurdo vero?eh certo perchè uno si muove per quello che gli sta a cuore, il prete e chia ha marciato erano uniti contro questa cosa..(non entro in merito della marcia perchè comunque come ho già detto serve e non serve..)terzo, se conosci preti che sanno coagulare i cittadini e farsi sentire contro le inadempienze amministrative bene, ottimo..sono contento e mi fa piacere! se il prete di zeri non lo fa vuol dire che non avrà questa sensibilità..amen..non è dio il prete di zeri di conseguenza come uomo può sbagliare..stà a te a davide a noi in generale allora parlare con il prete perchè la sua forza di unione del popolo si muova anche per altre cose e non solo per la bestemmia..o no?quarto..le persone sono contente di come vanno le cose mi chiedi?bho non lo so..forse si forse no..che c entra?poi dici come mai non fanno un passo per farsi sentire..stessa cosa..bho non so..ma anche questo che c entra contro la marcia alla bestemmia?concludi con una frase che parte in affermativo e finisce in domanda..non ho capito..ma se ho inteso bene anche questa è una tua interpretazione del concetto di davide..se intendeva quello non era chiaro..e se intendeva che la gente non fa niente e bestemmia(in senso metaforico) allora a maggior ragione cosa c entra la marcia contro la bestemmia?niente..la marcia contro la bestemmia intanto è stata una cosa fatta..ed è stata un successo anche solo se almeno uno dei partecipanti non bestemmiasse piu, perchè sarebbe il primo esempio di attenzione e rispetto, che se fosse osservato dagli abitanti varrebbe piu di molte marce per il degrado, sterpaglie, erbacce ecc. e da li avendo imparato il rispetto e l’ attenzione a Dio si capirebbe di fare attenzione a quello che Dio ha donato all’ uomo..ed ecco cosi che lo zerasco starebbe più attento a dove vive..(questo è un esempio limite ma accadibile se si facessero le cose mettendoci il cuore e la testa)mi spiace comunque se questa marcia contro la bestemmia ha forse dato fastidio a qualcuno,,invece di trarre il positivo ecco che l’uomo rimane allibito, sconcertato..e si lamenta e si lamenta, invece di stare e fare!!come il prete che nel suo piccolo ha fatto.Ciao
Caro Davidec
forse siamo in un periodo molto buio, dove è difficile, veramente difficile sapere quale sia il giusto comportamento da tenere.
Io (non sono di Zeri) e capisco forse poco delle meccaniche e delle problematiche vere che vi affliggono, perciò ammetto che guardata “da fuori” posso avere una visione molto fuorviata rispetto alla realtà che vivete.
Però devo dirti che, dal canto mio ,(povera donna non timorata di dio) vedo in modo molto prosaico quello che succede a Zeri, ed è forse appunto venendo dall’esterno che vedo quello che salta di più all’occhio, che è poi quello che Davide ha scritto nel suo intervento.
Rispetto ad altro, in primo piano emergono le mancanze di servizi, di opportunità, di giusto dialogo tra chi amministra e chi deve sentirsi cittadino a cui vengono negati le più elementari attenzioni del luogo dove sta vivendo.
…e quello che vedo urla molto più forte di quello che sento bestemmiare.
comunque, pur non apprezzando affatto la bestemmia, ritengo che questo non sia l’unico argomento su cui puntare a Zeri…
un saluto,vilma
Anche nel periodo buio, non ci è dato da vedere il giusto o il bello, quindi gli strumenti li abbiamo, siamo noi poi a fare o non fare..(Io non vivo a Zeri) le problematiche che vengono scatenate nel blog, sono scatenate da abitanti o da “amici” di Zeri che quando vanno nel week end non hanno il praticello pulito? perchè comunque anche questa cosa cambia la prospettiva..sul discorso del non essere timorata di Dio, mi permetto di dire che non c entra, è oggettivo anche in un non credente riconoscere l’ importanza per un credente di protestare ccontro la bestemmia a Dio..quindi..poi vedere dall’ esterno quel che succede è vero fa risaltare le cose..ma ancora interpreti Davide..ancora non si è chiarito sul suo intervento! (che a me comunque sembra chiaro) sul discorso delle mancanze di servizi ecc..son d accordo con te, ma ritorno a dire, cosa c entra la marcia contro la bestemmia? e nessuno ancora mi ha risposto..non c entra nulla, quella è una cosa, tutto quello che manca è altro..e sicuramente anche questo è molto importante, ma chiediamo ai veri cittadini di zeri perchè non fanno marce in proposito..vediamo cosa ci dicono non so..sul fatto poi che quello che vedi urla di piu di quello che senti bestemmiare..bhe..questo è un giudizio tuo..per me per esempio è peggio uno che bestemmia piuttosto che uno che butta a terra un sacchetto di plastica..concludo riprendendo quello che dici, che la bestemmia non è l’ unico argomento su cui pensare..e va bene siamo d accordo, ma aggiungo come ho già detto che se si iniziasse anche a rispettare un pò più Dio, magari si capirebbe delle bellezze che ci ha donato..e Zeri è una grande esempio..in questo modo si potrebbe oltre che stare un pò piu attenti a quello che diciamo, stare attenti a quello che abbiamo intorno..ma capisco che questo sia un concetto di fede che a non tutti è dato, indi percui..facciamo tutto quello che volete, marce contro il degrado, il cemento, il ferro e l’ alluminio ma non allibiamoci se un prete fa una marcia contro una bestemmia..
saluti!
l’ inizio è sbagliato scusate la frase è questa..:Anche nel periodo buio, ci è dato da vedere il giusto o il bello!
piccola storia di Zeri
un povero prete di campagna un giorno ha la bella pensata di organizzare, e sopratutto fare, una marcia contro la bestemmia in una zona dove sentire bestemmiare e’ cosa alquanto rara, appoggiato in questo dai soliti bigotti di Chiesa, quelli buoni solo ad andare a Messa tutte le domeniche, ma poi chissà quante ne’ combinano. Apriti cielo, ribelliamoci! Un sacerdote dovrebbe passare il suo tempo in Comune ad occuparsi di
“Strade da TERZO MONDO, erbacce e sterpaglie nei sentieri, esercizi commerciali (i pochi ancora aperti)sempre più vuoti, strade dei paesi deserte, operai comunali o di altri enti nei bar a bere e a giocare a briscola, sindaco fantasma…”
Questa piccola storia di Zeri finisce qui, e’ bello leggere tanti commenti di persone che vogliono bene a Zeri ognuno con il suo pensiero piu’ o meno condivisibile .
non bestemmiare e’ un segno di civilta’ e rispetto che riguarda tutti non solo i credenti.
paolo
Ciao a tutti, chiedo scusa per il ritardo nella risposta… La mia allusione alla marcia contro la bestemmia voleva avere un significato provocatorio,lungi da me urtare la sensibilità di qualcuno (e qui chiudo con l’argomento, i probelemi di Zeri sono ben altri).
Non è ovviamente compito del prete occuparsi dei problemi del Comune e di chi lo amministra, penso che invece sia compito degli abitanti di Zeri che, ahimè, non alzano un dito per cercare di cambiare la situazione, ma accettano supini la progressiva decadenza di un paesa sfregiato e stuprato da anni di menefreghismo, boicottaggi, egoismi e via dicendo.
C’era una volta una bella pinetea entrando a Coloretta (ora al suo posto sorge un’accogliente boschetto di rovi), c’erano due campi da tennis/calcetto (coperti e resi inagibili con due palloni orribili che andrebbero rimossi subito!), c’erano le feste dei Donatori/Unità a cui partecipavano tante persone e che venivano organizzate in un’area davvero bella (ora tale area è in disuso, pare per motivi di fantomatica inagibilità, si narra anche di diatribe e ripicche tra gli abitanti dei vari paesi), c’erano alberghi (tutti chiusi o ridimensionati per vari motivi), c’era una Pro Loco che organizzava feste ed eventi (ora una sola festa ad Agosto e poco altro), c’erano i turisti, c’era Zeri.
Io non abito a Zeri e ci vengo quando posso, però non mi disgusta e mi ferisce vedere il paese dove ho passato l’infanzia e vissuto le estati più belle così umiliato e così malridotto nell’indifferenza generale di chi ci abita.
Che il Sindaco spieghi il perchè si è arrivati a questo, e che prenda subito dei provvedimenti, anche minimi (tipo far lavorare chi si occupa della pulizia delle strade, mi sembra ATTO DOVUTO alla cittadinanza) altrimenti, se non è in grado, si faccia da parte, nesuno lo obbliga a governare.
la provocazione fine a se stessa ci può stare come no..comunque bene aver rispostato l’ attenzione non alla marcia contro la bestemmia ma su altre questioni..
Sono d’ accordo con il fatto che gli abitanti debbano fare qualcosa..ma dobbiamo stare anche di fronte alla realtà..quanti giovani e quanti anziani ci sono nel comune di Zeri?gli anziani hanno voglia di cercare un sindaco invano per dei giorni farsi ascoltare 2 minuti e sperare di essere ascoltati? e i giovani? loro avrebbero questa voglia? la chiave potrebbero essere loro..ma quanti sono?in quanti si unirebbero contro questa situazione stagnante? Potrebbero fare delle marce, organizzare degli eventi..ecc..è vero..ma poi? cioè non cambierebbe nulla..fai la marcia contro le sterpaglie..organizzi una sagra con 1000 persone bene e poi? il giorno dopo? qui ci vuole una mentalità dinamica e attiva che governi il territorio, una persona che sia piu tra gli abitanti che in ufficio..il potere ce l’ ha il sindaco, non ci sono storie..è tutto in mano sua..deve governare un sindaco di mentalità aperta e futurista, per guardare il bene da farsi e rilanciare zeri..osando e rischiando assieme alla popolazione..finchè ci sarà questo sindaco evidentemente potremmo scrivere mesi e mesi su questo blog ma le cose non cambieranno..il primo commento del blog è stato fatto il 29 agosto 2007 infatti…qualcosa è cambiato o migliorato? e mi sembra che di tempo ne sia passato no? bisogna mettere in campo delle proposte e sbatterle in faccia al sindaco..oppure chi ha coraggio prendere andare ai piani superiori e parlare della situazione Zeri..o col sindaco o con il capo della provincia..ciao!
Ciao a tutti, tutto tace da giugno sul nostro zerinsieme e penso che ne siamo dispiaciuti.
Ho letto su vari giornali locali l’ormai prossima installazione di pale eoliche sul Monte Colombo. Cosa ne’ pensate????
Ovviamente, inutile dirlo, si tratta di brutture alte 60 metri con un impatto ambientale devastante. Al momento non ho adeguate informazioni per poter giudicare serenamente la scelta del Comune di aderire all’operazione ” Parco eolico “; mi piacerebbe saperne di piu’. Se qualcuno ha delle informazioni spero le voglia condividere.
Un saluto Paolo
Ciao Paolo,
si, sembra si tratti dell’installazione di 4 pale eoliche. Certo modificano in modo sostanziale il paesaggio, però è energia pulita, ed oggi, più che nel passato, c’è bisogno di scelte in campo energetico.
Saluti. Alberto
ciao a tutti
Ho sentito parlare anch’io del futuro parco eolico a Zeri, ma non ne so molto e comePaolo mi piacerebbe saperne di più.
beh debbo dire che , con tutta la mia anima ecologista, non vedo niente di male in una installazione di questo tipo.
Ho la sensazione che si parta a dire “brutture” a prescindere da qualsiasi discorso.
Brutture sono forse di più le reti dei letti messi a mo’ di cancello di entrata ad un podere, brutture sono le scarse manutenzioni stradali o permettere che non vengano rispettati il bosco ed il sottobosco, brutture sono la caccia fuori stagione (il frodo)e la disattenzione nel non fare i permessi quando è il momento di funghi o nel mancato rispetto del giorno di “riposo”, bruttura è lo spreco di acqua….
Personalmente opto per l’energia verde e credo che Zeri possa essere un ambiente ottimo per la scelta dell’eolico.
Ho visto parchi eolici in Sicilia, in cima a monti tra scenari bellissimi nella provincia di Trapani e ho trovato queste pale (pronte a fornirci energia pulita) come qualcosa di veramente magico incantandomi alla loro mastodontica visione.
un caro saluto a tutti
vilma
Ciao a tutti sono Gian Marco e scrivo da Firenze. Ho la seconda casa a Valditermine (mio padre è zerasco) e vengo a Zeri praticamente da quando sono nato… e ci torno sempre volentieri.
Tutto vero i problemi fin qui descritti dovute a scelte allu cinanti ( quella “cagata” colossale del palazum…quanti soldi buttati) e altre belle bischerate…
Ho sempre pensato che per Zeri basterebbe veramente poco per rinascere, il territorio è già bellissimo, valorizzare i prodotti locali (ovunque vai mangi bene), curare i sentieri (personalmente amo la mountainbike e ho girato le vallate zerasce in lungo e largo…certo mettere sue pali con qualche segnale non penso sia difficile, come avere delle cartine decenti dei sentieri…)…sono molto favorevole al parco eolico…(che porta pure turismo…esempio qui http://www.comune.montemignaio.ar.it/montemignaio/territorio/parco_eolico2.htm)…cmq personalemnte qualche segnale di riprese l’ho notato quest’ estate…qualche iniziativa in cè stata…un saluto a tutti
Io sono Anna e mi associo totalmente al pensiero di Vilma. Le brutture della bella vallata di Zeri (la nostra piccola Svizzera) sono ancora tante da elencare e tutte ben visibili già da molti anni. Quest’anno se ne sono aggiunte altre, es.:le bellissime panchine in legno a Coloretta “soffocate” da sterpaglie e completamente degradate. Chi dei pochi turisti rimasti può fare una sosta senza temere di essere morso da una vipera? Chi è addetto alla loro manutenzione? L’assessore ai lavori pubblici controlla il lavoro degli operai (e soprattutto, se lavorano)? Ci sono innumerevoli pollai che costeggiano le strade principali e che emanano odori da terzo mondo,diverse recinzioni composte da ogni materiale di scarto che sono incommentabili.I muri di sostegno delle strade comunali e provinciali sono pericolanti in quasi tutte le frazioni e rendono sempre più precari i transiti di automobili e di persone, ecc. ecc. ecc. Mi chiedo:” Avete mai visitato un paese di montagna?” Durante la precedente amministrazione era stato detto che tali situazioni sarebbero migliorate. Purtroppo così non è stato! Spesso il Comune lamenta una mancanza di fondi…Sarebbe forse opportuno che ogni famiglia venisse a conoscenza delle entrate e delle uscite del proprio Comune. Il sindaco dovrebbe redigere un bilancio e portare a conoscenza degli abitanti ciò che l’amministrazione ha realizzato nell’anno trascorso e ciò che si propone di realizzare durante l’anno successivo (visto che buona parte delle risorse deriva dai contribuenti stessi). Distinti saluti Anna.
Un sincero augurio di Buon Natale a tutti gli amici di Zerinsieme
Paolo
Sr. Administrador de la página.
Quisiera informarme como poder subir una pequeña publicación realizada en 1906, con fotografias, de los inmigrantes Toscanos en Salto, Uruguay.
Mis antepasados las familias de Pietro Ugolini Volpi y la Familia Menoni Ugolini ,llegaron en 1874, me gustaría compartir con ustedes este documento que traerá bellos recuerdos sobre la emigración italiana
Lo saluda
Mariví Ugolino.
Salve Sig. Ugolino,
non so darle notizie del libro da lei citato, ho cercato nella rete provinciale delle biblioteche ma senza risultato.
Nella nostra bilbioteca abbiamo un libro dal titolo “Sulle tracce dei toscani in Uruguay” scritto da Carolina Dibueno, edito dalla Comunità Montana della Lunigiana, pubblicato nel 1999; è scritto in italiano e spagnolo e contiene fotografie.
In esso si trovano anche alcune testimonianze di emigranti del Comune di Pontremoli e Comano.
Saluti da Alberto
MON NOM: ZERASCHI JEAN CLAUDE PAPA ORIGINE ITALIEN DE BARDI
PROVINCE DE PARME MAMAN FRANCAISE
J AI 61 ANS J HABITE A LIONE FRANCE
J AIMERAIS SAVOIR MON NOM A T IL UN RAPPORT AVEC LA COMMUNE DE ZERI? LES INTERNAUTES PEUVENT SANS PROBLEME ME JOINDRE SUR MON E.MAIL jc.zeraschi@orange.fr JE FERAIS EN SORTE DE REPONDRE A TOUS. FRANCAIS / ITALIEN ET ALLEMAND MERCI
Saluti Jean-Claude,
non so se il suo cognome è di origine zerasca, è un cognome che si trova a Zeri, ma non so dire se sia di origine autoctona. Di fatto, gli abitanti di Zeri sono chiamati zeraschi.
Contraccambio gli auguri per un felice anno nuovo!
Alberto
J AI OUBLIE: BONNE ANNEE A TOUS SANTE ET PROSPERITE POUR L ANNO 2012
09/01/2012 BONJOUR MERCI POUR LES EXPLICATIONS
BONNE ET HEUREUSE ANNEE A TOUS.
salve amici di Zeri.
Sono Valter, di Bergamo. Assieme ad un mio amico di Lugagnano Val d’Arda stiamo cercando delle informazioni su uno strumento conosciuto come “la piva”, la cornamusa. Ho visto che nel vostro carnevale suonate un ballo chiamato “piva ” o qualcosa del genere. Potreste darmi qualche indicazione in più, o qualche titolo di libro da consultare? Cantate poi una bellissima pastorella di Natale, che noi a Bergamo suoniamo con la cornamusa. Anche in questo caso, ci sono delle informazioni su libri ( ho visto il vostro filmato su you tube)?
Ciao e grazie
Saluti Valter,
ti suggerisco a riguardo il sito internet: tandarandan.it
I Tandarandan sono un gruppo musicale che da anni studia e suona le musiche ed i canti popolari di Lunigiana e della Val di Vara. Oltre ad aver pubblicato CD, ha scritto anche un libro, frutto delle loro ricerche.
Spero che tu possa trovare nel sito risposta ai tuoi quesiti.
Il carnevale, il canto della pastorella, e il “cantamaggio” sono tuttora tradizioni celebrate annualmente nelle valli di Zeri.
Auguri per una fruttuosa ricerca!
alberto
allora sono già a posto. Conosco Muro Manicardi e a giorni dovrebbe arrivarmi il loro libro. Ciao a tutti
P.S.
perche non fate il video di tutti e tre i balli e li mettete su you-tube?
Nel mondo della musica etnica potrebbe essere una importante testimonianza
ci sono diversi filmati del “carnevale zerasco” su you-tube. . . non so se comprendono i balli che tu menzioni. . .
ciao Valter su youtube ci sono diverse testimonianze sulle tradizioni di zeri,se tu scrivi il mio nome nelle ricerche mauro malachina oppure zeri,oppure rossano troverai diverse testimonianze come le troverai anche sulla pagina zeri in facebook.
Un caro saluto,Mauro Malachina